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Inquinamento, a Ferragosto l'ozono schizza alle stelle

Ben 19 gli sforamenti registrati dalle centraline della Città Metropolitana, principalmente a Castelletto e a Pegli. E anche per la giornata di domenica le previsioni meteo sono favorevoli al ristagno di inquinanti

Il caldo previsto per il lungo weekend da Ferragosto ha fatto nuovamente schizzare alle stelle l’inquinamento in città: nella giornata di ieri le centraline della Città Metropolitana hanno registrato ben 19 superamenti del limite di legge dell’ozono, con picchi all’Acquasola, a Quarto, in corso Firenze e sulle alture di Pegli.

In particolare, in corso Firenze sono stati 5 gli sforamenti, rilevati fra le 13 e le 18 con una media oraria massima di 208 microgrammi per metro cubo (la più alta della giornata in tutta la rete di monitoraggio) fra le 15 e le 16. Uno in più a Pegli, dove la centralina della Città metropolitana li ha registrati fra le 12 e le 18 con una media oraria massima di 196 ug/m3 raggiunta tre volte, fra le 13 e le 14, fra le 14 e le 15 e poi fra le 16 e  le 17.

Situazione critica anche all’Acquasola, con 5 sforamenti registrati dalle 13 alle 18, con una media oraria massima di 195 ug/m3 fra le 15 e le 16), mentre a Quarto sono stati 3 (dalle 15 alle 18, con la media oraria massima di 188 ug/m3 raggiunta fra le 15 e le 16). E nella giornata di oggi le previsioni dell’Aeronautica Militare sono ancora favorevoli al ristagno di inquinanti, tanto da spingere il centro operativo della Città metropolitana di Genova invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per i gruppi di popolazione più sensibili a questo gas, ossia gli anziani, i bambini e le persone con problemi respiratori.

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