Incidenti sul lavoro in diminuzione, non così le malattie professionali

In un decennio gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 15%, passando da 25.000 a 20.000, mentre continuano ad avere un peso rilevante le malattie professionali, legate soprattutto all’amianto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Salute e sicurezza sul lavoro in Liguria: dal 2000 al 2010 gli infortuni sono diminuiti, ma la presenza di malattie professionali è sempre rilevante. Sono due dei dati presentati dagli assessori alla salute e al lavoro della Regione, Claudio Montaldo ed Enrico Vesco durante l’audizione in Prefettura davanti alla commissione del Senato.

In un decennio gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 15%, passando da 25.000 a 20.000, ma continuano ad avere un peso rilevante patologie professionali gravi e mortali, soprattutto legate all’amianto, come mesoteliomi e neoplasie, patologie da ricondurre ad esposizioni avvenute soprattutto tra gli anni sessanta e gli anni novanta.

Genova, sede storica di cantieristica navale, è tra le città in testa alla classifica delle patologie asbesto-correlate, soprattutto mesoteliomi pleurici.
Nel 2011 la tendenza però cambia: le malattie professionali denunciate sono state 848, il 12,7% in meno rispetto al 2010, con una diminuzione in netta controtendenza rispetto al dato nazionale.

Per quanto riguarda gli infortuni, si è passati da un tasso territoriale di 56,7 infortuni riconosciuti ogni mille addetti nel 2000, a 43,1 nel 2010, con una riduzione del 24%. Il 50% degli infortuni avviene nel settore delle costruzioni, dei trasporti (inclusi i porti), dei servizi alle imprese e della pubblica amministrazione.

A livello nazionale gli infortuni mortali sono circa mille all’anno, in Liguria ammontano a poche decine e sarebbero ancora più bassi se non si prendessero in esame gli incidenti stradali.

Per quanto riguarda le misure adottate dalla Regione, nel 2011 Asl, Inail e Inps hanno svolto 14.400 ispezioni a fronte di 75.000 aziende con dipendenti presenti in Liguria. Nell’ambito dell’attività ispettiva sono stati riscontrati 5.651 lavoratori irregolari ai quali vengono riconosciuti o versati contributi solo parziali, di cui 2.440 in nero, con un’evasione di circa 10 milioni di euro e con sanzioni comminate di 13 milioni.

A livello legislativo, la Regione prevede un sostegno economico mensile a favore delle famiglie dei lavoratori vittime di infortuni, ha avviato una nuova campagna regionale per la sicurezza in edilizia e ha svolto attività formative che hanno coinvolto 25.000 studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Sul fronte della prevenzione, il coordinamento regionale della sicurezza sui luoghi di lavoro è uno dei primi nati in Italia e consente a tutti i soggetti istituzionali competenti di confrontarsi con forze sociali, sindacati e datori di lavoro.

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