rotate-mobile
Cronaca Sant'Eusebio / Via Mogadiscio

Mamma e bimbo investiti, Viale: "Meno sdegno per le sanzioni"

L'episodio in via Mogadiscio ha suscitato scalpore, e se ne è parlato in consiglio comunale con la richiesta di mettere in sicurezza una strada in cui le auto, da sempre, vanno più veloci di quanto consentito

Poche settimane fa, una mamma incinta e il suo bimbo sono stati investiti da un'auto davanti alla scuola di via Mogadiscio: l'episodio aveva suscitato scalpore, e se ne è parlato in consiglio comunale con la richiesta di mettere in sicurezza una strada in cui le auto, da sempre, vanno più veloci di quanto consentito. 

"È un tratto proprio davanti alla scuola - dice Carmelo Cassibba (Vince Genova) - in cui le auto acquistano una velocità importante e rendono pericolosa l'uscita dei bambini e dei genitori. Questo è l'ultimo di tanti episodi, su quella strada bisognerebbe utilizzare dissuasori".

A rispondere, l'assessore alla Sicurezza Giorgio Viale: "Dovremmo riflettere sulle ondate di sdegno quando vengono comminate le sanzioni. In quella zona vogliamo procedere con il volontariato, in particolare con l'istituzione della figura del 'nonno vigile', spero nella collaborazione della scuola a cui stiamo inviando tutto il materiale per trovare persone che aiutino. Continueremo con l'opera di dissuasione con sanzioni per chi non rispetta la precedenza sulle strisce pedonali in prossimità della scuola". 

L'assessore alla Mobilità Matteo Campora puntualizza: "Nella zona si era provveduto a tracciare la presenza della scuola, avevamo installato rallentatori ottici nei punti critici e anche triangoli che segnalano la presenza di bambini. Detto questo, sono stati fatti anche controlli dalla polizia locale e verranno intensificati. Possiamo proporre di ripetere quanto fatto nella parte pià bassa della strada con il potenziamento luminoso dell'attraversamento pedonale, anche se in questo caso l’incidente è avvenuto alla luce del sole".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mamma e bimbo investiti, Viale: "Meno sdegno per le sanzioni"

GenovaToday è in caricamento