menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Nervi, lo specialista dei finti incidenti incastrato da un 75enne

Un genovese di 75 anni ieri mattina si è 'travestito' da investigatore e ha aiutato la polizia a fermare un truffatore, un 45enne che ha cercato di truffare gli autisti della vetture in uscita dal casello di Genova Nervi

Una volante della questura ha denunciato un italiano di 45 anni che ha cercato di truffare gli automobilisti della vetture in uscita dal casello di Genova Nervi. Il suo trucco era quello di seguire con la sua macchina, una Fiat 500, le vetture, di fingere un incidente stradale per poi fermare le vittime e chiedere loro un risarcimento 'veloce' senza utilizzare la copertura assicurativa.

L’uomo però non ha fatto i conti con un furbo genovese di 75 anni che ieri mattina si è 'travestito' da investigatore e ha aiutato la polizia a fermare il truffatore. Il 'detective improvvisato', che in passato aveva già subito una truffa con queste modalità, è stato seguito dal truffatore. Quest'ultimo, con una mossa repentina, gli ha urtato leggermente lo specchietto retrovisore tanto da farlo chiudere.

Nonostante ciò, il 75enne ha proseguito la sua marcia per poi fermarsi a fine discesa. Sicuro di non aver urtato niente e 'avvezzo' a simili tentativi di truffe, l'anziano ha aperto il finestrino e ha comunicato al truffatore di annotarsi la sua targa, rifiutando così ogni ulteriore colloquio con l’uomo.

Successivamente è ripartito e una volta sicuro di non essere stato seguito ha invertito il senso di marcia per tornare sul posto dell’accaduto così da potersi annotare la targa della Fiat 500.

Giunto sul posto ha visto che il truffatore, alla guida della sua vettura, era in religiosa attesa di un’altra vittima. Il 45enne, che si era accorto dell'anziano, ha deciso di abbandonare la postazione e il 75enne, ormai sicuro di aver sventato una truffa, lo ha seguito riuscendo così a prendere il numero della targa.

Non solo, dopo aver fatto finta di non seguirlo più, è ritornato a piedi verso la zona dove il truffatore si era precedentemente parcheggiato in attesa di individuare le vittime e lo ha nuovamente visto aspettare le prede.

A questo punto il 'detective per un giorno' ha chiamato il 113 e la volante intervenuta ha così potuto identificare il conducente della Fiat 500 e scoprire che già in passato era stato denunciato per una truffa simile a quella che ha cercato di attuare a Genova.

Il 45enne, con svariati precedenti di polizia, è stato denunciato per truffa aggravata. Un grazie particolare dalla polizia di Stato al nuovo 'amico detective'.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, Toti: «Riaperture dal 20 aprile, ci sono le condizioni»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento