Tir resta incastrato, scendendo dal Fasce

Costretto a uscire a Recco per la chiusura dell'autostrada, l'autista del tir ha seguito il navigatore e si è diretto verso Uscio, poi sul monte Fasce. Poi ha proseguito, in mancanza di un cartello che indicasse il divieto di transito ai mezzi pesanti

Credit Facebook @maurizia priotto

Per oltre tre ore, dalle 5 alle 8 circa, via Monte Fasce è rimasta chiusa a causa di un tir, che è rimasto incastrato. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia locale. Il mezzo pesante stava viaggiando in direzione mare, quando si è trovato impossibilitato a proseguire la marcia.

Via Monte Fasce non ha una larghezza sufficiente al passaggio dei mezzi pesanti, motivo per cui vige il divieto di transito. Come ha spiegato a GenovaToday il presidente della Pro Loco, da circa due anni è stata approvata l'installazione di un cartello, che segnali il divieto anche lato monte, In piazza ad Apparizione c'è la segnaletica, ma per chi viene da Uscio no.

Il camionista è stato costretto a lasciare l'autostrada a Recco a causa della chiusura del tratto verso Nervi. A quel punto il navigatore gli ha indicato il percorso Avegno-Uscio-monte Fasce. Nulla lungo la strada gli ha indicato che non poteva proseguire e così, arrivato all'altezza del Liberale, ha continuato nonostante il restringimento della strada.

Dopo varie operazioni e manovre, il tir è stato scortato fino a Borgoratti e la strada è stata riaperta al traffico.

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