Schianto in corso Italia, forse un guasto dietro la morte del 17enne

A quasi 4 mesi dal tragico incidente stradale che ha causato la morte del giovane di Bogliasco, gli inquirenti prendono in considerazione l'ipotesi che la responsabilità non sia da attribuire a un'auto pirata

Potrebbe esserci un guasto al motore alla base del tragico incidente che ha causato la morte di Jacopo Crovetto, il 17enne che lo scorso marzo stava percorrendo corso Italia in sella al suo scooter quando improvvisamente è caduto battendo violentemente la testa 

Proprio per accertare eventuali problemi al motore, il pubblico ministero Pier Carlo Di Gennaro, che sull’incidente ha aperto un fascicolo, ha disposto una perizia tecnica e meccanica sullo scooter guidato da Jacopo: stando a quanto ricostruito dalla Municipale lo scorso 27 marzo il giovane, originario di Bogliasco e studente dell’istituto Nautico di Genova, stava tornando a casa da scuola al momento dello schianto, provocato forse da un’auto pirata che dopo averlo scontrato l’avrebbe fatto andare a sbattere contro un furgone. Jacopo era stato portato d'urgenza in ospedale, dove era entrato in coma ed era spirato dopo 13 giorni di strenua lotta.

I nuovi sviluppi nelle indagini lasciano però pensare che Jacopo potrebbe avere perso il controllo del motociclo, forse per un problema tecnico: alcuni testimoni l’avrebbero visto sbandare e poi sbattere contro il furgone. Al momento è proprio l’autista del mezzo l’unico indagato, d’ufficio, per omicidio colposo, ma per gli inquirenti la sua posizione potrebbe venire archiviata.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoranti di Genova proposti dalla Guida Michelin 2020

  • Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

  • Pentema diventa un set per il film "Mondi Paralleli"

  • Coronavirus, Viale: «Negativi i test sulle persone esaminate al San Martino»

  • Coronavirus, le disposizioni di Trenitalia: «Rimborso in bonus a chi rinuncia al viaggio»

Torna su
GenovaToday è in caricamento