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Calciatori della Pro Recco morti in autostrada, il dolore degli amici su facebook

La polizia stradale intende svolgere altri rilievi sul guardrail presente all'interno della galleria Quezzi, teatro dell'incidente stradale in cui sono morti due giocatori della Pro Recco calcio, Simone Picasso e Luca Ferreccio. Indagato Alessio Bozzo

Genova - Il pm Stefano Puppo ha rilasciato Alessio Bozzo, il ventottenne di Recco alla guida dell'auto vittima dell'incidente stradale avvenuto in autostrada alle 4.30 di sabato 12 aprile 2013, nel tratto compreso tra Genova Nervi e Genova Est, nella galleria monte Quezzi. Nello schianto sono morti Simone Picasso, 25 anni, e Luca Ferreccio, 29 anni, entrambi giocatori della Pro Recco calcio insieme a Bozzo.

Nonostante sia stato rilasciato, Alessio è indagato per omicidio colposo plurimo e rischia fino a 15 anni di carcere. Con il passare delle ore la dinamica dell'incidente appare sempre più chiara. Il giovane procedeva a una velocità inferiore ai 120 chilometri all'ora. Forse a causa di un colpo di sonno ha curvato fino a urtare il lato della galleria e precisamente un guardrail posto a protezione di una nicchia per gli operai.

Da lì l'auto ha iniziato il testa coda per poi cappottarsi. Secondo quanto appreso, Simone e Luca non avevano le cinture e sono stati sbalzati dall'auto. La polizia stradale intende ora verificare se il guardrail ha i documenti in regola, ovvero se risulti integro e conforme alle norme di legge. Dalla società Autostrade si affrettano a replicare che se la protezione era lì era certamente stata approvata e rispondente ai requisiti stabiliti dall'Unione Europea.

I funerali di Luca Ferreccio si terranno domani, martedì 16 aprile 2013 alle 10.30 nella parrocchia di San Pietro Apostolo ad Avegno. L'ultimo saluto a Simone Picasso nel pomeriggio a Sussisa. Scorrendo la pagina facebook di quest'ultimo vengono i brividi a leggere le frasi degli amici.

Citarli tutti sarebbe troppo lunghi. Ne abbiamo scelti tre. Simone scrive: Sarai per sempre nei nostri cuori. Ti ricorderò ridere, perché era ciò che sapevi fare meglio. Ciao grande Simo.

Christopher. Io non sò come c... si faccia a morire cosí. Sò solo che sapere che non ci sei più, mi ha portato via una parte dell'anima. Eri uno dei protagonisti dei momenti più belli della mia adolescenza, e fino a quando esisterò porterò vivo il tuo ricordo dentro me. Arrivederci caro amico mio e grazie per avermi fatto ridere sempre anche nei momenti più duri. Ora vai, abbraccia Frazze e digli che non ci siamo dimenticati e ricordagli che mai lo faremo come mai lo faremo di te. Ti voglio un mondo di bene.

Massimo. Ogni parola perde il suo significato quando a mancare è un amico. Ti ricorderò sempre allegro e spensierato mentre facevamo gli scemi in giro, o in una serata insieme al Fondo, o in estate al mare insieme a parlare di mille cose. È un colpo veramente duro da superare, ma voglio ricordarti così. Ciao amico mio mi mancherai. Anche festeggiare l'8 settembre sarà diverso adesso senza te che era uno di quelli che lo rendevano unico come solo tu sapevi fare. Grazie per i bei momenti passati insieme. Ti voglio bene grande Simone.

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