Incidente di Quezzi, concessi i domiciliari al guidatore della Bmw

Secondo il racconto del ragazzo, l'auto procedeva a una velocità fra i 55 e i 60 km/h quando, per cercare il telefono che gli era caduto, si è chinato, perdendo di vista la strada

Luca Bottaro può lasciare il carcere e tornare a casa agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il gip Cinzia Perroni al termine dell'interrogatorio di convalida dell'arresto. Il 23enne, che sabato scorso ha perso il controllo della sua Bmw, ferendo quattro ragazze di cui una incinta, si è detto molto dispiaciuto per quanto accaduto.

Secondo il racconto del ragazzo, l'auto procedeva a una velocità fra i 55 e i 60 km/h quando, per cercare il telefono che gli era caduto, si è chinato, perdendo di vista la strada. Bottaro e gli altri giovani che erano a bordo hanno sostenuto di essere scesi per soccorrere le ragazze, ma di essere poi fuggiti per lo choc.

Dopo l'incidente e l'arresto di Bottaro, altri due giovani che erano sulla Bmw quella sera si sono presentati in questura e sono stati denunciati per omissione di soccorso. Tutti e tre hanno detto che non c'era nessun altro con loro, ma un testimone ha parlato di un quarto giovane.

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