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Lunedì, 29 Novembre 2021
Incidenti stradali Marassi / Via Monticelli

Incidente mortale di Marassi, scoppia la polemica sulla manutenzione delle strade

Botta e risposta tra il presidente del Municipio Bassa Valbisagno, Massimo Ferrante, e l'assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pietro Piciocchi. Indagini ancora in corso da parte della polizia Locale

Il cartello posizionato dalla polizia Locale che invitava a fare attenzione al “manto dissestato” aveva già scatenato la polemica, ma dopo il tragico incidente mortale  in cui ha perso la vita Federica Picasso, 34 anni, investita da un camion mentre percorreva l’incrocio tra via Monticelli, corso Sardegna e corso De Stefanis in monopattino, Marassi finisce nel mirino per la manutenzione delle strade. E in mezzo a una disputa, in cui da un lato c’è il presidente del Municipio Bassa val Bisagno, Massimo Ferrante, e dall’altra l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Pietro Piciocchi.

Ferrante nei giorni scorsi ha sottolineato come «le strade della nostra città e del nostro municipio sono troppo pericolose», aggiungendo che «sulla mobilità cittadina da molto tempo i provvedimenti sono confusi e contraddittori» e indicando una serie di vie che necessiterebbero di manutenzione soprattutto dopo i numerosi cantieri di posa della fibra ottica.

Parole cui ha replicato Piciocchi, lanciando una stoccata a Ferrante: «Spiace dovere constatare come il presidente del Municipio della Bassa Val Bisagno perda l'occasione di unirsi con sobrietà al comune cordoglio e pensi di utilizzare questa immane tragedia per una sua personale battaglia contro l'amministrazione cittadina - ha detto - di cui peraltro anch'egli fa parte, ingerendosi in un'attività che non gli compete, tesa all'individuazione delle cause della disgrazia».

Piciocchi ha quindi negato che Ferrante «abbia mai segnalato ad Aster, tra le criticità del suo territorio, la necessità di asfaltare Via Monticelli» passando poi a elencare una serie di strade riasfaltate nel territorio del municipio negli ultimi tre anni.

«Per quanto riguarda il ripristino degli scavi per fibra ottica - ha concluso Piciocchi il programma del principale operatore attivo in città convenuto con il Comune prevede, nell’area del Municipio della bassa Val Bisagno, l’effettuazione di 88 interventi di asfaltatura e ripristino definitivo entro la fine del mese di agosto 2021. Auspichiamo che per il futuro si evitino certe strumentalizzazioni nel rispetto delle persone coinvolte in immani tragedie e degli organi inquirenti che sono impegnati nelle indagini».

Incidente Federica Picasso, come vanno le indagini

Sulla morte di Federica Picasso, intanto, proseguono gli accertamenti da parte della sezione Giudiziaria della polizia Locale. Che sta usando anche i laser scanner per capire cosa possa essere accaduto esattamente.

L’ipotesi principale è che la donna, mamma di una bimba di 6 anni, abbia perso l’equilibrio e sia caduta con il monopattino finendo sulla traiettoria del camion che in quel momento stava passando. E l’incidente ha scatenato una serie di discussioni su due fronti: da un lato lo stato delle strade e la manutenzione, dall’altro la (mancata) regolamentazione dell’uso dei mezzi di micromobilità, monopattini in primis, in città.

A oggi sembra che Picasso possa avere perso l’equilibrio per un piccolo avvallamento sull’asfalto, ma le indagini sono ancora agli inizi. Il conducente del camion è stato indagato per omicidio stradale, un atto necessario e d’ufficio per avviare gli accertamenti. Il quartiere, intanto, si stringe intorno alla famiglia della donna, in attesa di sapere quando potrà darle l’ultimo saluto.

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