La sentenza / Sestri Ponente / Via Merano

Investì e uccise il 22enne Matteo Agozzino, anziano patteggia un anno

La sentenza, arrivata nei giorni scorsi, è stata commentata dal padre di Matteo, Costantino Agozzino, che si sta battendo perché nel nuovo Codice della Strada vengano inserite regole più stringenti per quanto riguarda i rinnovi della patente

Ha patteggiato la pena di un anno, con revoca della patente, l'anziano di 92 anni imputato di omicidio stradale per la morte di Matteo Agozzino, il 22enne morto lo scorso 19 agosto per un incidente stradale in via Merano, a Sestri Ponente. Il giovane, secondo quanto ricostruito, stava guidando la sua moto quando ha visto un'auto invadere la sua careggiata contromano, per evitarla ha girato verso destra, ma l'auto ha svoltato prendendolo in pieno.

La sentenza, arrivata nei giorni scorsi, è stata commentata dal padre di Matteo, Costantino Agozzino, che si sta battendo perché nel nuovo Codice della Strada vengano inserite regole più stringenti per quanto riguarda i rinnovi della patente. 

"Dopo 10 mesi è arrivata la 'condanna'. - ha scritto Costantino su Facebook - Ma in questo paese nessuno va in galera per omicidio colposo (nemmeno ai domiciliari, in realtà). Comunque, nessuna condanna potrebbe mai farci riabbracciare, ridere e sognare con lui. Evitare in un secondo un’auto contromano nella corsia lato monte è stata un’impresa; evitare di farsi investire nella corsia lato mare, quando ormai era praticamente fuori pericolo, è stato impossibile, non dipendeva più dalle sue abilità, ma dalla follia altrui. Colpito alle spalle, solo così poteva essere fermato a bordo della sua moto".

Costantino Agozzino subito dopo la morte del figlio aveva lanciato una petizione rivolta al ministro delle infrastrutture e trasporti Matteo Salvini affinché intervenga per regolare i rinnovi. "Siamo in contatto e so che le nuove regole saranno contenute nel testo che stanno per varare", spiega Agozzino a GenovaToday. La mia non è una battaglia contro gli anziani alla guida, chiedo però che ci siano più controlli, per esempio come per chi guida mezzi pubblici che ogni due anni viene sottoposto a un test per verificare che sia ancora idoneo. Test analoghi potrebbero essere fatti per i rinnovi dopo una certa età, del resto se c'è un'età di ingresso può essercene una di uscita dalla possibilità di avere la patente". 

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