Cronaca

Al volante ubriaco causò la morte di due amici: condannato a 6 anni di carcere

Sentenza di condanna per il 22enne di Casarza che nel marzo del 2015 perse il controllo della sua auto in centro a Lavagna causando la morte dei due amici che viaggiavano con lui

E’ stato condannato a 6 anni e 6 mesi di carcere Matteo Campanella, il giovane di 22 anni che nel marzo del 2015 era alla guida, ubriaco e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, dell’auto che si andò a schiantare contro un furgone a Lavagna, in un terribile incidente che costò la vita ai due amici che viaggiavano con lui.

Campanella è stato processato con il rito abbreviato per i reati di omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza, e condannato dal giudice che oltre al carcere ha disposto anche una multa di 10mila euro e il ritiro della patente. Accordati inoltre i risarcimenti provvisionali per le parti civili, per un totale di 200mila euro.

I fatti risalgono alla notte del 7 marzo 2015, quando alla guida della sua auto Campanella imboccò una via del centro di Lavagna a una velocità di circa 120 km/h, e nell’affrontare una curva perse il controllo andando a sbattere contro un furgone e altre due auto parcheggiate. L’urto, violentissimo, uccise sul colpo Zoran Biondi, 22 anni, e ferì gravemente Agnese Moscatelli, 18, il cui cuore cessò di battere qualche ora dopo in ospedale. Sottoposto ai test per alcol e droga, il giovane era risultato positivo a entrambi.
 

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