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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca

Concorsi pilotati all'Università, revocati gli arresti a Lara Trucco

Revocati i domiciliari dopo due mesi a casa, ma per un ritardo nella notifica l'ex prorettrice non è ancora libera di uscire

Dopo due mesi agli arresti domiciliari, il gip Riccardo Ghio ha deciso di revocare la misura all'ex prorettrice Lara Trucco, coinvolta nelle indagini sui presunti bandi pilotati a Giurisprudenza. Ma la professoressa si trova ancora chiusa in casa per un ritardo nella notifica dell'atto da parte dei carabinieri di Sanremo.

La notizia arriva dai legali di Trucco, ai domiciliari dal 10 giugno, che hanno sollecitato la consegna dell'atto e che preannunciano una denuncia per omissione di atti d'ufficio. L'ex prorettrice si è rivolta, oltre che alla Cassazione, anche alla Corte europea dei diritti dell'uomo a Strasburgo per denunciare la violazione del diritto alla libertà.

Le accuse, formulate dal gip Claudio Siclari, erano di aver cucito bandi su misura per favorire alcuni candidati rispetto ad altri e di aver continuato nella condotta illecita nonostante la prorettrice sospettasse delle indagini in corso. In più, sempre per il giudice Siclari, nonostante le dimissioni, la donna avrebbe potuto continuare a commettere delitti della stessa specie, avendo un ascendente sul personale amministrativo e sui colleghi di altri atenei. Per queste motivazioni erano stati decisi i domiciliari che ora, dopo due mesi, sono stati revocati secondo il parere del gip Riccardo Ghio.

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