Incendio a Cogoleto: escluso il dolo, sequestrato traliccio

Focolai ancora attivi nel pomeriggio

Sono ancora ignote le cause dell'incendio che, verso le 23 di lunedì 25 marzo, è divampato sulle alture di Cogoleto, in località Capieso.

Il Coc ha deciso in nottata di tenere le scuole chiuse a Cogoleto per la giornata di martedì 26 mazo.

L'inferno di fuoco fuori dalla galleria. Video

Scuole chiuse anche mercoledì

A causa dei danni riportati sul territorio e delle operazioni di bonifica ancora in corso - il peggio sembra passato ma ci sono ancora focolai attivi - le scuole a Cogoleto rimarranno chiuse anche domani, mercoledì 27 marzo.

Sequestrato un cavo di un traliccio: sospetto corto circuito

Ancora da chiarire le cause, ma la procura ha sequestrato un cavo di un traliccio Enel proprio nella località da cui è partito l'incendio: potrebbe essere stato un corto circuito, sarebbe da escludere dunque il gesto doloso.

I fatti: in mattinata la Stazione Carabinieri Tutela Forestale di Campo Ligure si è recata sul posto, coadiuvata dalle Stazioni di Montoggio e Varazze, per lo svolgimento degli accertamenti per risalire alle cause dell’incendio. I rilievi tecnici sul campo hanno permesso di risalire al punto di insorgenza delle fiamme nei pressi di via Salita Maxetti, in corrispondenza di un traliccio dell’elettrodotto da cui si sarebbe spezzato un cavo.

Tale punto di origine è stato confermato anche dalle testimonianze di coloro che per primi hanno chiamato il numero unico di emergenza 112 ieri sera intorno alle 23.30. I militari, a questo punto, hanno posto sotto sequestro il pezzo di cavo rotto per consentire il ripristino della funzionalità della linea elettrica. Le indagini proseguiranno per accertare le responsabilità.

Cosa è successo

Nella notte tra lunedì e martedì le fiamme, sospinte dal forte vento, si sono dirette velocemente verso la costa, spostandosi poi verso ovest. Sul posto Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri, Polizia Locale, volontari e pubbliche assistenze, in una lotta disperata contro le raffiche che hanno raggiunto i 100 km all'ora.

Alcune famiglie sono state fatte evacuare dalle abitazioni, dal momento che le fiamme sono state sospinte dal vento vicino ad alcune case: 47 persone sono state portate alla scuola Don Milani ma sono riuscite a rientrare quasi tutte nelle loro abitazioni in mattinata. Purtroppo, due case sono state danneggiate dal fuoco. Da una prima stima si parla di decine e decine di ettari danneggiati.

Il video delle operazioni dei Vigili del Fuoco

Nella notte alcuni piccoli roghi sono divampati anche sulla costa, a causa di tizzoni ardenti volati con il vento dai boschi verso il mare.

Fin da subito sul posto oltre 50 unità dei Vigili del Fuoco con l'ausilio dei volontari coordinato dal Dos (direttore operativo dei soccorsi) per garantire un contrasto alla propagazione delle fiamme e garantire la salvaguardia delle persone e dei beni presenti sulle colline.

Il miglioramento in mattinata: sfollati rientrati quasi tutti

La situazione fin dalla mattinata di martedì è apparsa in miglioramento - anche grazie all'ausilio dei mezzi aerei come canadair ed elicottero - e il fuoco è stato domato nelle parti basse dei quartieri di levante (Gioiello, Colombara Prino, Isorella e ville sull'Aurelia).

Per quanto riguarda i soccorsi, i Vigili del Fuoco, con l'appoggio di diverse squadre provenienti da altri comandi limitrofi, Savona, Spezia, Imperia, Massa e Piacenza e, dall'alba, con i lanci dei canadair coordinati dal Dos dei Vigili del Fuoco, sono andate avanti per tutta la mattina le azioni di lotta antincendio sulla collina tra Cogoleto e Lerca.

A causa dell'incendio che ha presumibilmente danneggiato alcuni ripetitori, è difficile comunicare via telefono.

Gli sfollati della notte sono tutti potuti rientrare, ad eccezione di quattro persone che hanno visto le proprie case danneggiate e per le quali si stanno cercando alloggi Arte.

Toti sul posto. Salvini: «Grazie agli uomini impegnati fin da stanotte»

Il governatore della Liguria Giovanni Toti, insieme con l'assessore Giacomo Giampedrone e il sindaco della Città Metropolitana Marco Bucci, è andato a Cogoleto per un sopralluogo: «Due canadair sono in volo dalle 7 del mattino, possiamo dire che il fronte del fuoco è molto ridotto, più di 40 persone sono tornate nei loro appartamenti mentre 4 sono ospiti della Protezione Civile della Liguria. In queste ore stiamo individuando due appartamenti pubblici per le famiglie ancora fuori casa. Per quanto riguarda la circolazione oggi occorrerà avere pazienza perché la situazione non è facile».

Interviene anche il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, con un post su Instagram: «La situazione è fortunatamente sotto controllo, ringrazio i 60 uomini impegnati fin da stanotte, anche con due mezzi aerei».

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Chiusa A10: caos sulle strade

Disagi anche per gli automobilisti: dopo la mezzanotte è stata chiusa l'autostrada A10 in entrambe le direzioni tra Arenzano e Savona (a causa di un altro incendio). Poco dopo, però, è stata bloccata anche la via Aurelia, e si è formata una lunga coda, con tanti mezzi che hanno deciso di tornare indietro verso Genova. L'autostrada è rimasta chiusa anche in mattinata, in entrambe le direzioni, tra Arenzano e Varazze, con la formazione di diversi chilometri di coda. Poco prima delle 9 è stato riaperto il tratto in direzione Savona, in direzione Genova si è dovuto attendere fino alle 10.30.

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