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Cronaca Via Acquasanta

Incendio Acquasanta, nuovo sopralluogo dei vigili del fuoco (ma era un falso allarme)

Giovedì mattina una residente ha chiamato nuovamente i vigili del fuoco dopo aver visto del fumo, ma si trattava di un falso allarme

Ufficialmente è stato dichiarato spento ieri, mercoledì 16 agosto, l'incendio di Acquasanta, ma questa mattina si è svolto un altro sopralluogo dei vigili del fuoco, chiamati da una cittadina che ha visto nuovamente del fumo sospinto dal vento. I pompieri, una volta ispezionato il territorio, hanno constatato che si trattava di un falso allarme e non c'è stato bisogno di intervenire oltre.

Le fiamme, scaturite molto probabilmente da un tagliaerba nel giorno di Ferragosto, si sono propagate in breve tempo nel bosco limitrofo: sul posto erano accorsi subito i vigili del fuoco con l'elicottero ma l'emergenza aveva tenuto impegnati i soccorsi anche mercoledì

Il direttore delle operazioni di spegnimento ieri ha gestito i lanci dell'elicottero della Regione adibito all'antincendio boschivo mentre da terra hanno lavorato le squadre di volontari dell'antincendio boschivo di Cogoleto e Mele e la squadra boschi del comando dei vigili del fuoco di Genova.

Da sabato 22 luglio, su tutta la Liguria, è scattato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Lo stato di grave pericolosità prevede il divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco in prossimità dei boschi e, vige il divieto su tutto il territorio regionale, per l'abbruciamento di materiale vegetale. In caso di incendio boschivo occorre attivare subito il sistema regionale di intervento chiamando il numero unico di emergenza 112.
Regione Liguria ha anche lanciato una campagna sui canali social di sensibilizzazione sul tema in cui si ricordano le norme di comportamento utili per prevenire gli incendi e attuare azioni di autoprotezione.

Durante il periodo di grave pericolosità per gli incendi boschivi è vietata, in prossimità dei boschi e dove possa sussistere in pericolo di incendio, la combustione dei residui vegetali agricoli e forestali. Vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare fornelli, inceneritori o motori che producano faville o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo di incendio.

Per i trasgressori sono previste, ai termini di legge, sanzioni amministrative pecuniarie e penali e, nei primi giorni di agosto, solo nel genovese, sono state elevate già multe per un totale di più di 30mila euro.

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