menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Emergenza incendi, Toti: «Piromani terroristi della natura, intervenga il governo»

Il governatore ligure è intervenuto sull'escalation di roghi che ha tenuto sotto scacco la Regione, annunciando l'intenzione di chiedere provvedimenti a Roma. Si indaga intanto sugli autori

«I piromani sono i terroristi della natura e come tali vanno trattati”: questo il commento del governatore della Liguria, Giovanni Toti, al termine di un weekend in cui i boschi di Genova e della provincia sono stati bersagliati da roghi quasi certamente dolosi che hanno tenuto impegnati per ore Vigili del Fuoco, Forestale e volontari antincendio boschivo.

Il bilancio, una volta messi in sicurezza i focolai sui monti Fasce, Cordona e Gazzo e a Vobbia, è di oltre 400 ettari di vegetazione distrutti e 3000 ore di lavoro e monitoraggio del territorio: «Porterò questo tema all’ordine del giorno della conferenza Stato-Regioni - ha proseguito Toti - affinché il governo venga sensibilizzato a varare al più presto adeguati provvedimenti»..

«Quanto accade ogni estate ai nostri boschi è inaccettabile, per questo servono pene certe e molto più severe - ha concluso Toti - Siamo di fronte a terrorismo ambientale da combattere con tutte le nostre forze. La nostra azione di prevenzione e tempestivo intervento da sola non può bastare a difendere il nostro verde, patrimonio di tutta l’umanità»..

A oggi la Forestale ha aperto un fascicolo per ogni incendio, da quello divampato sul monte Fasce, alle spalle di Sori e Bogliasco, che è arrivato anche a minacciare alcune case in zona Sessarego, a quelli scoppiati sul monte Gazzo, a Vobbia e a Davagna, nel primo caso con l’iscrizione di una persone nel registro degli indagati, mentre sui restanti l’accusa è a carico di ignoti. Che la matrice sia dolosa, però, è ormai accertato.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento