Esodo estivo e imbarco traghetti, sabato attese 7mila auto: il piano del Comune

Il sindaco Marco Bucci annuncia il potenziamento del personale in porto per gestire il traffico previsto per il secondo sabato da bollino nero

Saranno 7mila, secondo le stime del Comune e dell’Autorità Portuale, le auto che sabato 10 agosto si riverseranno nella viabilità cittadina dirette all’imbarco dei traghetti. E per tentare di prevenire il “corto circuito” che già si è verificato lo scorso 1 agosto, quando il ponente cittadino e i relativi caselli autostradali si sono ritrovati di fatto paralizzati, proprio il Comune è corso ai ripari adottando una serie di provvedimenti che si basano in primis sul potenziamento del personale ai terminal, ai varchi portuali e sulle strade.

A confermarlo è stato il sindaco Marco Bucci, che a margine della presentazione del progetto di riqualificazione della Darsena ha annunciato che «abbiamo già fatto una riunione tecnica cui hanno partecipato anche rappresentanti dell’Autorità Portuale, della Capitaneria di Porto e delle aziende di vigilanza privata. Dobbiamo lavorare in maniera produttiva - ha aggiunto - a adottare provvedimenti per risolvere la situazione sul breve e sul lungo periodo».

Per quanto riguarda questo fine settimana, contrassegnato con il bollino nero dal punto di vista della viabilità autostradale, la soluzione adottata riguarda l’aumento di persone a gestire gli imbarchi: «Dobbiamo smistare le auto prima che arrivino al varco - ha spiegato Bucci - dividerle tra chi ha già il biglietto e chi invece non lo ha, e tra chi appartiene all’area Schengen e chi no. Bisogna filtrare il più possibile, così come già facciamo con i camion, in maniera tecnica e rigorosa. Anche per questo abbiamo in programma un’altra riunione nel pomeriggio».

A lungo termine, invece, il Comune ha intenzione di adottare un piano specifico finalizzato a rendere già fluidi i traffici verso il porto, in modo da appesantire il meno possibile la viabilità cittadina: «Nei prossimi due mesi adotteremo un progetto preciso - ha confermato - Ci aspettiamo alta frequenza anche a Natale, a Pasqua e ovviamente la prossima estate, e non è accettabile che chi viene a Genova per imbarcarsi faccia due ore di coda: vogliamo che Genova diventi la principale stazione del Nord Italia per quanto riguarda i traghetti, non possiamo permetterci di perdere questa opportunità».

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