Ilva: giudizi positivi dalla Fim Cisl al decreto, ma ora si applichi l'Aia

Tavolo nazionale Ilva: per la Fim Cisl di Genova il decreto preannunciato dal presidente del Consiglio Monti deve dare piena applicazione all’Aia. Il sindacato dei metalmeccanici della Cisl esprime un giudizio positivo sugli impegni emersi a Roma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Tavolo nazionale Ilva: per la Fim Cisl di Genova il decreto preannunciato dal presidente del Consiglio Monti deve dare piena applicazione all’Aia. Il sindacato dei metalmeccanici della Cisl esprime un giudizio positivo sugli impegni emersi dal tavolo romano sul caso Ilva tenutosi ieri a Palazzo Chigi. Si è appresa con piacere la volontà emersa dal Governo di voler affrontare e risolvere con vigore e senza creare conflitti tra i diversi poteri dello Stato l’emergenza Ilva.

«In questo difficilissimo momento il Paese deve dare - spiega Claudio Nicolini, segretario generale Fim Cisl Genova -, attraverso questo decreto, una vera prova di forza: non possiamo infatti permetterci di dare un’immagine dell’Italia come di un Paese dove non sia possibile conciliare il rispetto assoluto della magistratura, la tutela dell’occupazione, la protezione della salute e dell’ambiente e il mantenimento di un settore fondamentale e strategico come quello dell’acciaio».

«Apprezziamo le dichiarazioni del presidente dell’Ilva Bruno Ferrante secondo il quale l’azienda intende rimanere a Taranto, negli altri stabilimenti e guardare al futuro nonostante le vicende penali che ne coinvolgono i vertici. Apprezziamo il fatto che abbia preannunciando un piano industriale, in fase di redazione, e la grande fiducia nel Governo al quale ha chiesto anche controlli seri e severi su modalità e tempi di applicazione dell’Aia».

Torna su
GenovaToday è in caricamento