"Le Iene" e il servizio sui bracconieri del lupo, Enpa passa alle vie legali

Dura condanna dell'associazione genovese nei confronti della trasmissione, rea di avere dato voce a un bracconieri, che uccide i lupi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Un servizio vergognoso, un puro esempio di disinformazione pilotata ma non solo: l'inchiesta del programma "Le Iene" sul lupo è anche una vera e propria lezione di bracconaggio. Stupisce che una trasmissione che ama ergersi a paladina della legalità intervisti e protegga nell'anonimato un bracconiere reo confesso che sostiene di aver ucciso ben 15 lupi ed espone sulla rete nazionale le tecniche di uccisione.

Per questo abbiamo incaricato lo studio legale Genovese Conte-Giacomini (che già su nostro mandato bloccò i fondi Europei destinati alla corrida), di far partire una querela nei confronti del colpevole di tali gesti.

Ora è tutto nelle mani della Magistratura, ma è importante mantenere viva l'attenzione sulla vicenda.

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