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Trecento chili di hashish e 116 di cocaina, sequestrati dalla finanza nel 2016

La Guardia di finanza ha presentato il bilancio dei primi cinque mesi del 2016. Scoperti 202 evasori totali e 221 lavoratori 'in nero'. Sequestrati 28 chili di tabacchi lavorati

Il Comando Regionale Liguria ha tracciato il bilancio dell'attività operativa svolta nei primi 5 mesi del 2016. La Guardia di Finanza della Liguria ha celebrato oggi il 242° Anniversario della Fondazione del Corpo. In particolare, questa mattina, presso il Cimitero Monumentale di “Staglieno”, alla presenza del Comandante Regionale, Generale di Divisione Rosario Lorusso, sono stati resi gli onori ai caduti della Guardia di Finanza, con la deposizione di una corona di alloro sulla Stele del Corpo.

La giornata celebrativa è proseguita con la tradizionale cerimonia, nell'ambito della quale sono state consegnate ricompense morali a quei finanzieri che, nell'ultimo anno, si sono resi protagonisti di atti di coraggio o di significativi risultati professionali nei diversi settori operativi. In tale contesto, il Comandante Regionale, Generale di Divisione Rosario Lorusso, ha reso noto il bilancio dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo, nei primi 5 mesi del 2016, confermando l'impegno della Guardia di Finanza nella lotta ai fenomeni d'illegalità e di criminalità economico-finanziaria più gravi, diffusi e pericolosi per il sistema economico del Paese.

Sono 3 le direttrici operative principali lungo le quali si snodano le attività di servizio. La prima è rappresentata dall'attività investigativa, ossia dallo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più gravi reati a sfondo economico-finanziario. La seconda è costituita dai piani operativi, che si sostanziano nell'esecuzione di programmi d'intervento mirati sulle più pericolose manifestazioni d'illegalità nelle diverse aree del Paese. La terza attiene all'azione di controllo del territorio, con la quale i Reparti territoriali e le articolazioni della Componente aeronavale assicurano il presidio sistematico e unitario di strade, aree urbane, porti, aeroporti, frontiere marittime e terrestri per contrastare i traffici illeciti.

Di seguito una breve sintesi dei principali risultati conseguiti nei diversi comparti di servizio.

Contrasto alle frodi fiscali ed all’economia sommersa: eseguiti complessivamente n. 1.213 interventi ispettivi, tra verifiche e controlli, e concluse n. 81 indagini di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 101 responsabili per reati fiscali, dei quali oltre il 56% costituito dalle fattispecie più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta e occultamento di documentazione contabile.

In tale ambito, sono stati individuati 153 fra casi di “frodi carosello” e creazione di società "cartiere” o fantasma, nonché 20 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riconducibili a fenomeni di fittizio trasferimento all’estero della residenza di persone fisiche/società.

Scoperti, inoltre, 202 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 83 datori di lavoro che hanno impiegato 221 lavoratori in “nero” e 55 lavoratori irregolari.

Sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro finalizzato alla confisca, anche per “equivalente”, di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 2,8 milioni di euro, nei confronti dei responsabili di reati fiscali.

Nel comparto del contrasto al contrabbando di sigarette sono stati sequestrati circa 28.205 kg di tabacchi lavorati esteri prevalentemente del tipo “cheap white” (ossia sigarette prodotte all’estero ed introdotte nel territorio comunitario in quanto non rispondenti agli standard di produzione e commercializzazione UE, nocive per la salute dei consumatori).

Sul fronte della lotta alle frodi in materie di accise e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi, i Reparti della Liguria, all’esito di 29 interventi, hanno sequestrato prodotti energetici pari a 891 kg.

Nell’ambito della lotta al gioco illegale, nel corso dei primi 5 mesi del 2016, l’attività operativa dei Reparti della Liguria ha consentito, con 121 interventi, di verbalizzare 119 soggetti.

Contrasto alle truffe sui fondi pubblici e all’illegalità nella Pubblica Amministrazione: scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per oltre 1,6 milioni di euro; individuate truffe nel settore previdenziale ed al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 537 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 34 soggetti; nell’ambito di 14 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni erariali per più di 3,5 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 50 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale; denunciati 35 soggetti, per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione; sottoposti a controllo appalti pubblici per un ammontare complessivo di circa 6,7 milioni di euro, riscontrando irregolarità per 3,2 milioni di euro, con la denuncia di 7 soggetti; effettuati 72 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione dal ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 52% dei casi.

Contrasto alla criminalità organizzata ed alla criminalità economico-finanziaria: sono state avanzate proposte di sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni per un valore complessivo di oltre 10,7 milioni di euro ed eseguiti provvedimenti di sequestro per un controvalore complessivo di euro 6,6 milioni.

Nell’ambito della lotta al riciclaggio di capitali illeciti, in Liguria sono stati denunciati complessivamente nr. 24 soggetti, attraverso il sistematico sviluppo di indagini di polizia giudiziaria, l'approfondimento di n. 204 segnalazioni di operazioni sospette e l'esecuzione di 6 ispezioni e controlli antiriciclaggio nei confronti degli operatori sottoposti alla vigilanza ispettiva del Corpo.

Nell’ambito dei controlli svolti ai valichi di confine, presso i porti e lo scalo aeroportuale genovese, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, sono stati individuati 12 casi di irregolarità, costituiti da trasporti di valuta per circa 350.000 euro, effettuati in eccedenza rispetto al limite consentito.

La tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori:le attività delle Fiamme Gialle della Liguria hanno permesso di sequestrare complessivamente circa 224.712 articoli contraffatti, recanti falsa indicazione di origine o pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 445 responsabili. Tra i prodotti illegali tolti dal mercato, non solo beni di lusso, ma anche generi di largo consumo.

Contrasto ai traffici illeciti: le indagini antidroga, condotte anche attraverso un capillare monitoraggio ai valichi di frontiera con l’impiego di unità cinofile, hanno portato al sequestro di oltre 116 Kg di cocaina, di 308 Kg di hashish e marijuana nonché alla denuncia di 132 persone, di cui 32 tratte in arresto.

Nel settore della tutela ambientale sono stati eseguiti, anche con l’ausilio della componente aeronavale del Corpo, 10 interventi che hanno portato al sequestro di una discarica e di circa 14 tonnellate di amianto.

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