menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Trasferisce la sede dell'azienda in Irlanda per non pagare tasse

La guardia di Finanza ha smascherato un imprenditore di Genova, attivo nel ramo dell'informatica, accusato di esterovestizione. Spostando in modo fittizzio l'attività all'estero ha nascosto allo Stato guadagni per 25 milioni di euro fra il 2006 al 2010

Genova - Si definisce esterovestizione e consiste nella pratica di trasferire formalmente all'estero la sede dell'azienda per non pagare le tasse in Italia, mantenendo in realtà invariato il luogo di lavoro.

Ma la guardia di finanza è allerta anche per questo tipo di frodi allo Stato. Le fiamme gialle hanno scoperto un'azienda di Genova attiva nel campo dell'informatica che dal 2006, per non pagare le imposte, aveva spostato la sede in Irlanda, ma solo virtualmente, avendo mantenuto in Italia gestione, operatività, amministrazione.


Il responsabile dell'azienda è stato denunciato per omessa presentazione delle dichiarazioni tributarie. Secondo quanto ricostruito dalla finanza, l'imprenditore avrebbe nascosto guadagni per 25 milioni di euro fra il 2006 al 2010.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Coronavirus, Bassetti: «È iniziata terza ondata, temo farà male»

Coronavirus

Coronavirus: altri 15 decessi, il più giovane aveva 61 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento