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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Gronda, un bonus extra per le famiglie "sfrattate" dai lavori

I titolari delle 98 abitazioni distribuite tra Valpolcevera e Voltri che verranno demolite riceveranno un ulteriore cifra erogata da Autostrade come "incentivo" per lasciare la loro casa prima

Un bonus extra per le persone che decidono di lasciare la loro case in anticipo rispetto ai tempi, facilitando così le operazioni di sgombero per le demolizioni necessarie per la costruzione della Gronda.

Lo ha stabilito il comitato di coordinamento del Pris (Programma regionale di intervento strategico), che lunedì pomeriggio si è riunito in un incontro cui hanno preso parte Regione Liguria, Comune di Genova e Società Autostrade. L’incontro era finalizzato proprio a trovare strategie per la ricollocazione degli abitanti “sfrattati” dal tracciato della Gronda autostradale.

Nel corso della riunione sono state approvate le valutazioni delle 98 abitazioni che si trovano nella zona del ponente ligure (Voltri) e della Valpolcevera (Morego - Nostra Signora della Guardia, Via Torbella e Salita Bersezio) sulla base delle relazioni di stima effettuate dai professori incaricati dell’Università di Genova e del Politecnico di Milano.

Ai titolari delle 98 abitazioni individuate verrà dunque corrisposto un contributo economico a titolo di risarcimento che si aggiunge ai valori di stima e ai 40mila euro corrisposti dalla Regione per le spese del trasloco: la cifra verrà comunicata agli interessati nel giro di qualche settimana, e dovrebbe essere uguale per tutti. A fare da discriminate potrebbe essere il tempo impiegato per lasciare la propria abitazione: prima è meglio è, per Autostrade per l’Italia, che non si occupa soltanto di demolire gli edifici, ma anche di erogare il bonus extra. Chi resterà anche dopo il 2018, insomma, potrebbe vedersi decurtato il bonus.

«In queste settimane si è lavorato assiduamente fino a giungere alla riunione di questo pomeriggio, che è stata molto positiva - hanno affermato gli assessori alle Infrastrutture di Regione Liguria, Giacomo Giampedrone e ai Lavori e Manutenzioni del Comune di Genova, Paolo Fanghella - La nostra finalità è quella di tutelare in tutte le forme economicamente possibili i cittadini e accompagnarli nel processo di ricollocazione delle loro abitazioni, rispetto ad una grande opera attesa da tempo dal territorio, fondamentale per lo sviluppo economico e infrastrutturale della nostra regione».

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