Cronaca

Giornata contro il bullismo, Toti: «Anch'io vittima di 'body shaming'»

La prima Giornata nazionale contro il bullismo risale al 7 febbraio 2017, in coincidenza con la Giornata europea della sicurezza in rete indetta dalla Commissione Europea

In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo, indetta dal ministero della Pubblica Istruzione il 7 febbraio di ogni anno, il pensiero si concentra sul mondo giovanile, che merita attenzione e impegno comune. In questo senso il Miur ha adottato un piano nazionale per la prevenzione di questo tipo di comportamenti, ma l'azione di contrasto alle situazioni di disagio sarà tanto più efficace quanto maggiore si svilupperà la collaborazione fra la comunità scolastica e le diverse espressioni della società, comprese le associazioni di volontariato, chiamate ad un coinvolgimento diretto.

La prima Giornata nazionale contro il bullismo risale al 7 febbraio 2017, in coincidenza con la Giornata europea della sicurezza in rete indetta dalla Commissione Europea (Safer Internet Day). Tutte le istituzioni scolastiche italiane erano state chiamate a dire "No" al bullismo a scuola, dedicando la giornata ad azioni di sensibilizzazione rivolte non solo agli studenti ma a tutta la comunità.

«Contro i bulli del passato e del presente, in difesa dei nostri ragazzi - ha scritto sui suoi profili social il presidente della Regione, Giovanni Toti -, oggi si celebra la giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo. In Italia un giovane su quattro tra gli 11 e i 17 anni è stato coinvolto in episodi di bullismo e un numero sempre crescente subisce attacchi sul web. La pandemia ha aumentato le ore che i ragazzi passano online, accentuando ancora di più i pericoli che si nascondono in rete».

«Io sono stato più volte vittima di body shaming (giudicare le forme del corpo delle persone ndr.) - prosegue Toti - e sono bersaglio quotidiano di insulti sui social. E ai giovani, che ancora non hanno la consapevolezza per riconoscerli e respingerli, dico di non avere paura e soprattutto di non vergognarsi. Parlate con i genitori e gli insegnanti, anche per loro Regione Liguria, da sempre attenta a questo tema delicato, organizza numerose iniziative con le scuole e con il supporto di psicologi, per sensibilizzare adulti e ragazzi sui rischi che si corrono in rete».

«Non siete soli - conclude Toti -, non dimenticatelo, e denunciate ogni forma di violenza e prevaricazione, sempre. Perché nella vita, così come dietro a uno schermo, chi si atteggia da prepotente è in realtà il primo dei deboli, a ogni età. E a ogni età può essere sconfitto».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giornata contro il bullismo, Toti: «Anch'io vittima di 'body shaming'»

GenovaToday è in caricamento