menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giocattoli pericolosi, maxisequestro di peluche contraffatti

Oltre 32mila pupazzi fabbricati in Estremo oriente e importati da una ditta marchigiana

Importante operazione condotta dagli uomini dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli e i carabinieri a tutela della sicurezza dei consumatori con il sequestro di oltre 32mila giocattoli destinati ai bambini, da ritenersi pericolosi per la loro salute. Questi peluche presentavano una consistente e continua perdita di peli, potenziale causa di seri problemi per la salute qualora ingeriti, aspirati messi a contatto con le mucose oculari. Particolare rilevanza assume la circostanza che i giocattoli in argomento erano corredati della prescritta marcatura Ce, poi risultata falsa.

L’importatore è stato denunciato alla Procura della Repubblica della Spezia per falso ideologico, violazione del codice del consumo e della normativa per la sicurezza dei giocattoli. I peluche sono stati posti sotto sequestro penale ed è stata avviata la procedura di allerta comunitaria, con l’invio di una specifica segnalazione al Ministero della Salute, che provvederà a informare di quanto accertato gli altri Stati membri. Il valore dei giocattoli sottratti alla distribuzione ammonta a 160mila euro. Un risultato reso possibile grazie ad una intensa attività di monitoraggio e analisi delle banche dati della Agenzille dogane, che ha consentito di controllare una partita di giocattoli provenienti dalla Cina e destinati a una società di Ascoli Piceno operante nelle Marche e in tutta Italia. 

L'operazione è stata compiuta dai funzionari antifrode della Agenzia della Dogane della Spezia e i carabinieri del Nas di Genova. Gli approfondimenti investigativi, condotti dapprima attraverso l’analisi della documentazione sulla sicurezza dei prodotti e poi con l’ausilio di specifiche analisi di laboratorio eseguite nell’ambito del progetto "giocattolo sicuro 2015" (concluso fra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Istituto Superiore di Sanità), hanno consentito di far emergere all’interno del carico la presenza di 32500 giocattoli non rispondenti ai requisiti generali di sicurezza e pertanto ritenuti pericolosi per la salute pubblica, anche in considerazione dell’età dei soggetti cui erano destinati. Negli ultimi mesi sono stati sequestrate circa 35mila confezioni di bolle di sapone e di numerose confezioni di spade giocattolo, tutte non conformi. 

GUARDA IL VIDEO

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Ultime di Oggi
  • Coronavirus

    Coprifuoco, da metà maggio atteso un allentamento

  • Cronaca

    Begato, nuova sede per i servizi di quartiere

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento