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I giardini Baltimora si trasformano in un campeggio a cielo aperto

Bizzarra scoperta dei residenti, che in mattinata hanno osservato attoniti alcune tende colorate montate nello spazio verde: «Ennesimo atto di degrado»

Bizzarra scoperta in mattinata nei giardini Baltimora, negli ultimi tempi protagonisti della cronaca per la “battaglia” tra residenti e Municipio per la riqualificazione: oltre alla vetegazione incolta e ai rifiuti abbandonati ormai da tempo, nello spazio verde su cui si affaccia piazza Sarzano sono spuntate delle tende colorate, montate presumibilmente nella notte da qualcuno che ha deciso di "campeggiare" a pochi passi dal centro storico.

E proprio un camping a cielo aperto in piena regola è sembrato ai residenti, che l'hanno osservato e poi immortalato attoniti: «Questa mattina ci siamo svegliati con un nuovo atto di degrado, che si aggiunge a già quello che abbiamo - tuona Claudio Garau, presidente del comitato spontaneo di piazza Sarzano - Le promesse di rilanciare la zona restano solo parole. Nulla viene fatto concretamente per evitare situazioni come questa. Forse anche i prossimi spazi dedicati alle panchine proprio in piazza Sarzano, daranno vita a nuovi campeggi».

Il riferimento è al progetto, avanzato da un architetto della zona e appoggiata da Comune e Municipio Centro Est, di eliminare parte dei parcheggi davanti alla chiesa e sostituirli appunto con panchine e piccole aree verdi, per dare un giro di vite alla “sosta selvaggia” e riqualificare la zona. Per i residenti, però, tagliare ulteriori posti auto avrebbe ricadute negative sia sulla vita di tutti i giorni sia sul tessuto commerciale della zona, una questione di cui si dovrebbe presto discutere in un’assemblea pubblica. Sono però i giardini Baltimora, e la loro gestione, a sollevare le polemiche più aspre: qualche settimana fa alcuni residenti hanno depositato un esposto in Procura per denunciarne le scarse condizioni igienico sanitarie, e qualche giorno fa tra le sterpaglie è divampato un incendio che ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco. 

Al momento alla manutenzione dell’area verde collaborano una volta a settimana alcuni migranti volontari coordinati dall’associazione Il Ces.To, che affiancano Aster e Amiu nella pulizia e nella bonifica. Il progetto Demetra, così è stato ribattezzato, è partito con una prima fase la scorsa primavera, è ripreso a metà ottobre e proseguirà sino a dicembre. 

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