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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Cronaca Marassi / Piazzale Marassi

Genoa-Juventus: emessi sette Daspo, c'è anche un minorenne

Sette genovesi, di età compresa tra i 17 ed i 53 anni, si sono resi responsabili di condotte violente quando la squadra ospite ha pareggiato, prendendosela con i tifosi bianconeri, presenti i gradinata Sud

Ieri il questore di Genova ha emesso sette provvedimenti Daspo nei confronti di altrettanti tifosi genoani, in relazione ai fatti avvenuti in occasione della partita del 28 agosto 2017 tra Genoa e Juventus.

Poco prima della fine del primo tempo, un gruppo di tifosi locali aveva reagito all'esultanza al gol del pareggio dei tifosi ospiti, perlopiù famiglie con bambini presenti nella gradinata sud, aggredendoli verbalmente e fisicamente e provocando l'intervento delle forze di polizia e degli steward per evitare il peggio.

Le indagini della Digos, che ha esaminato le registrazioni dell'impianto di videosorveglianza dello stadio, hanno consentito di identificare con certezza e di denunciare all'autorità giudiziaria chi ha preso parte ai tafferugli.

Chi sono e cosa hanno fatto

Si tratta di genovesi, di età compresa tra i 17 ed i 53 anni, che si sono resi responsabili di condotte violente e hanno opposto resistenza nei confronti degli operatori di polizia e degli steward, interposti a protezione dei tifosi aggrediti, per i quali si è reso necessario il trasferimento in un altro settore della gradinata.

A tre dei denunciati, tra cui il minorenne, è stato inoltre contestato il reato di rapina, per aver sottratto con violenza la sciarpa a un tifoso juventino.

Il divieto di accesso agli impianti sportivi ha validità di 5 anni per i due supporter maggiorenni responsabili di rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, di 4 anni per i quattro denunciati per violenza e resistenza e di 2 anni, in considerazione della minore età, per il 17enne.

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