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Gaslini, in un giorno arrivati due neonati gravi

Due equipe dell'Istituto Gaslini nelle stesso giorno sono volate in Sicilia e in Germania per trasportare in ospedale due neonati in condizioni gravissime

Nell'arco della giornata di ieri, 23 ottobre, due diverse equipe dell'Istituto Gaslini sono volate in Sicilia e in Germania per trasportare in ospedale due neonati in condizioni gravissime.

Si è concluso alle 20.30 con l'arrivo nel reparto di Patologia Neonatale diretto da Luca Ramenghi il trasferimento di un neonato, venuto al mondo presso un ospedale di Mannheim in Germania a 28 settimane di gestazione e con peso molto basso, iniziato alle 8 del mattino e realizzato con un volo ambulanza privato.

«Il piccolo (oggi giunto a 32 settimane) era andato incontro a una complicazione purtroppo frequente in questa categoria di pazienti ad alto rischio: ha subito una emorragia cerebrale nel corso delle prime giornate di vita che si è complicata con l'insorgenza di idrocefalo, cioè della dilatazione delle cavità intracerebrali che tutti noi abbiamo. Per ridurre l'alta pressione che si determina è assolutamente urgente detendere le cavità mediante l'applicazione di un drenaggio apposito; l'Istituto Gaslini, attraverso il reparto di Neurochirurgia diretta dal dottor Armando Cama, è all'avanguardia in questo campo, poiché in grado di applicare tecniche innovative ed estremamente efficaci. Il piccolo paziente è stato trasferito presso il Gaslini per volere dei genitori al fine di usufruire di queste particolari procedure. Attualmente è stabile, in attesa di ulteriori accertamenti» spiega il dottor Carlo Bellini, responsabile del team del Trasporto neonatale dell'Istituto, che ieri è volato in Germania per trasportare il piccolo al Gaslini.

Sempre ieri, ma nelle prime ore del mattino, si è concluso il trasporto di una neonata di 3 giorni in gravissime condizioni: un'equipe composta dal direttore della Rianimazione Andrea Moscatelli, dal rianimatore Raffaella Marrocco e dall'infermiera Diletta Cavagnino ha portato a termine un trasporto estremamente delicato.

Partiti alle 21 del 22 ottobre da Genova e arrivati alle 23 al Policlinico di Catania, l'equipe dopo aver stabilizzato la neonata è ripartita da Catania alle 2.30 e giunta a Genova alle 4 del 23 ottobre. Le condizioni della piccola erano gravissime: l'equipe del Gaslini è stata impegnata per oltre due ore per trattare lo scompenso cardiaco e avviare il monitoraggio invasivo della pressione arteriosa, per poterla trasportare nelle migliori condizioni di sicurezza.

La bambina si è stabilizzata durante il trasposto, le sue condizioni permangono critiche per il potenziale danno cerebrale correlato alla malformazione. Si tratta di una malformazione aneurismatica della vena di Galeno (comunicazione patologica tra arteria e vena dell'encefalo, che causa scompenso cardiaco molto grave). Anche in questo caso i medici curanti hanno ritenuto indispensabile il trasferimento presso l'Istituto Gaslini, per permettere alla piccola un eventuale intervento di radiologia interventistica presso la Uosd di Neuroradiologia Interventistica diretta dal dottor Carlo Gandolfo. Le condizioni delle neonata permangono critiche.

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