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Cronaca

Galliera, 80enne su una barella da tre giorni. La denuncia del figlio: "Non ci sono posti letto"

Marco Fanelli: "In attesa da venerdì mattina con problemi linfatici, medici e infermieri si stanno facendo in 10, non in 4 per gestire la situazione che è al collasso"

"Mia madre ha 80 anni, è in attesa di essere trasferita in reparto da venerdì mattina e si spera che si liberi un posto domani (lunedì 6 giugno, ndr). Sono quindi tre giorni che sta su una barella al pronto soccorso dell'ospedale Galliera". A denunciare un nuovo episodio che testimonia le difficoltà dei pronto soccorso è Marco Fanelli, figlio di Leonarda, donna che si trova da tre giorni in attesa di un posto letto.

"Medici e infermieri si stanno facendo in 10, non in 4 per gestire la situazione che è al collasso - aggiunge Marco Fanelli - tra l'altro è da venerdì che mia madre non vede nessun parente, l'unica cosa che abbiamo potuto fare è stata farle avere un cambio di biancheria. Soffre di problemi linfatici e ha un'infezione in corso, non riesce a stare in piedi e sta vivendo una situazione davvero paradossale".

Nei giorni scorsi erano emersi altri casi simili che avevano coinvolto gli ospedali genovesi e le direzioni sanitarie di Galliera e Villa Scassi avevano spiegato su altri media che a causa delle aree covid esiste un problema di carenze di posti letto e che, per la collocazione dei pazienti viene seguito un ordine di priorità in base alla gravità della situazione. Il Galliera, contattato da Genova Today, pur non fornendo una spiegazione puntuale sul caso specifico, ha confermato l'iperafflusso e il quadro della situazione già emerso negli ultimi giorni, che coinvolgerebbe anche gli altri ospedali della città. Ha inoltre spiegato che da domani, lunedì 6 giugno 2022, entrerà in azione il piano concordato il mese scorso tra Alisa e le direzioni di Asl 3 e delle aziende ospedaliere, volto a favorire una gestione più efficiente nei pronto soccorso dell’area metropolitana di Genova. 

"È stato predisposto - si legge nella nota stampa di Alisa - che le strutture 0B2, Degenza Breve Covid, e Malattie Infettive dell’Ospedale Galliera di Genova accolgano, progressivamente durante la settimana, i pazienti covid attualmente ricoverati in media intensità presso l’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Contestualmente sarà attivato il supporto dell’ospedale Policlinico San Martino e della centrale del 118 affinché per la durata del trasferimento dei pazienti nei prossimi giorni venga favorito un alleggerimento degli accessi 'non covid' presso il Galliera al fine di permettere una maggiore concentrazione di attività a favore dei ricoveri covid. Oltre ad assicurare una maggiore efficienza degli accessi nei pronto soccorso, con questa misura verrà effettuato un nuovo passo verso il ritorno alla normalità in area metropolitana genovese, liberando il numero di posti letto a disposizione per i pazienti “non covid".

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