rotate-mobile
Cronaca

L'associazione Gau: "Ci risiamo, oltre due ore per ricoverare un paziente"

Forte afflusso, come spesso accade al lunedì, al pronto soccorso del Galliera. L'associazione Gau-Giovani Amici Uniti: "Stamattina alle 8:30 abbiamo effettuato un trasporto urgente in ambulanza, il paziente è rimasto in attesa di essere ricoverato fino alle ore 11 perché non c'erano barelle su cui trasferirlo" 

Non è la prima volta che accade, a distanza di qualche mese si ripresenta al Galliera il problema delle ambulanze bloccate all'ingresso del pronto soccorso in attesa di poter avere indietro le barelle con le quali hanno lasciato i pazienti agli operatori del pronto soccorso.

A denunciare l'episodio, questa volta, l'associazione Gau-Giovani Amici Uniti, che spiega: "Stamattina (lunedì 21 febbraio, ndr) alle ore 8:30 abbiamo effettuato un trasporto urgente in ambulanza,  un codice rosso alla partenza trasformato per fortuna in codice giallo. Diciamo per fortuna in quanto il paziente è rimasto in attesa di essere ricoverato fino alle ore 11 perché in pronto soccorso non vi erano barelle su cui trasferirlo". 

"Questo - prosegue l'associazione Gau - comporta un notevole disagio per i pazienti dal momento che le barelle dei mezzi di soccorso sono inadeguate per un lungo stazionamento in un corridoio dell’ospedale e dovrebbero essere utilizzate solamente per un veloce trasferimento in pronto soccorso. Inoltre queste attese comportano una grande disservizio per la popolazione dal momento che, in situazioni come queste, i mezzi di soccorso utilizzati per garantire la copertura delle zone di competenza vengono impegnati in lunghe attese, scoprendo quindi la zona di competenza. È da evidenziare che presso lo stesso pronto soccorso erano ferme per lo stesso motivo molte altre ambulanze operanti sul territorio cittadino, rischiando quindi un vero rallentamento generalizzato del sistema del soccorso". 

Secondo quanto riferito dall'ospedale Galliera, come già successo in altre occasioni, non si sono verificate problematiche specifiche, ma i ritardi sono stati causati dal notevole afflusso dei pazienti che solitamente nei giorni di domenica e lunedì è sempre più alto rispetto agli altri giorni della settimana. Una volta inviate dal 118 le ambulanze non possono essere deviate su altri ospedali.

Nel pomeriggio di lunedì 21 febbraio 2022 rimane forte l'afflusso al pronto soccorso nei principali ospedali genovesi: Al Galliera alle 17:10 sono 51 i pazienti in visita (13 in codice rosso, 36 in codice giallo e due in codice verde), a questi si aggiungono 19 pazienti che sono in attesa (tre codici gialli, 14 codici verdi e due bianchi). La situazione non è migliore nelle altre strutture genovesi. Al San Martino sono 50 le persone in visita (9 in codice rosso, 26 in codice giallo, 14 in codice verde e una in codice bianco), a queste si aggiungono altre 27 persone in attesa, 13 in codice giallo, 12 in codice verde e due in codice bianco. Infine il Villa Scassi con 45 persone in visita (tre in codice rosso, 29 in codice giallo e 12 in codice verde) e 23 in attesa (7 in codice giallo, 15 in codice verde e una in codice bianco). 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'associazione Gau: "Ci risiamo, oltre due ore per ricoverare un paziente"

GenovaToday è in caricamento