Sentenza Diaz, Radicali: «Irresponsabile chi ha lasciato i vertici di polizia ai loro posti»

Si moltiplicano i commenti dopo la sentenza di colpevolezza espressa dalla corte di Cassazione a carico di diciassette poliziotti coinvolti nell'irruzione alla scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova. Ecco una dichiarazione di Mario Staderini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Si moltiplicano i commenti dopo la sentenza di colpevolezza espressa dalla corte di Cassazione a carico di diciassette poliziotti coinvolti nell'irruzione alla scuola Diaz durante il G8 del 2001 a Genova. Ecco una dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani:

 
In attesa di una vera Commissione d’inchiesta, con la sentenza della Cassazione si conclude il fronte giudiziario di una delle pagine più gravi di violazione di diritti umani che ha coinvolto le nostre forze di sicurezza.
Forse di ancor più grave c’è solo l’irresponsabilità di chi ha voluto per due anni lasciare nei loro incarichi operativi coloro che erano stati già condannati in secondo grado e interdetti dai pubblici uffici.
Se oggi ci ritroviamo con lo stato maggiore della Polizia decapitato la colpa è tutta loro.
È stato folle arrivare a questo punto così come lasciare per due anni che anche solo una parte degli italiani potesse nutrire dubbi sulla serenità di chi occupava quei posti di comando.
Una situazione che non ha precedenti nelle democrazie moderne e che ha visto Governi e opposizione uniti nel nasconderla e minimizzarla, quasi che per loro fosse indispensabile che alcuni posti chiave siano in vario modo controllabili.
Non dimentichiamoci, peraltro, che il generale Ganzer ancora oggi occupa un incarico operativo come quello di responsabile dei Ros.

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