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Fra gli effetti personali, la targa del consolato bulgaro

Un 23enne bulgaro senza fissa dimora, venuto in Italia alla ricerca di un lavoro, è stato denunciato dalla polizia dopo essersi presentato presso il commissariato di Cornigliano per avere il passaporto con la targa rubata

Si è presentato presso gli uffici del commissariato di polizia di Cornigliano senza alcun documento d'identità e, esprimendosi in lingua inglese, ha richiesto un passaporto italiano.

 

Gli operatori, insospettiti dal suo comportamento e dal suo aspetto molto trasandato, hanno deciso di approfondire la situazione scoprendo che si trattava di un 23enne bulgaro senza fissa dimora, venuto in Italia alla ricerca di un lavoro.

Da un successivo controllo i poliziotti hanno appurato che il giovane aveva con sé un sacchetto della spesa che conteneva una targa in metallo con inciso “Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano”.

Immediatamente è scattata la telefonata al console bulgaro, il quale ha riferito che il giovane si era presentato qualche giorno prima presso il suo ufficio e, prima di andarsene, aveva sradicato la targa dal muro esterno della sede diplomatica.

Gli agenti del commissariato hanno denunciato per furto il 23enne e restituito la targa al console.

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