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Gang delle spaccate: rubano tagliandi del Lotto e incassano le vincite, arrestati

La squadra mobile ha arrestato un 41 enne e un 50enne, entrambi nati a Torre Annunziata (Na), con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio. I due sono ritenuti responsabili di una serie di furti e spaccate

La squadra mobile ha arrestato un 41enne e un 50enne, entrambi nati a Torre Annunziata (Na), con pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio. I due sono ritenuti responsabili di una serie di furti e spaccate a esercizi commerciali, consumate tra il mese di luglio e ottobre 2012 a Genova

In particolare, le investigazioni sono state avviate a seguito del verificarsi, nella seconda metà del 2012, di una serie di 'spaccate' tutte caratterizzate dal medesimo modus operandi e tutte compiute in danno di esercizi commerciali.

I sopralluoghi svolti dalla polizia scientifica e dal personale della squadra mobile hanno permesso di accertare come i ladri, di notte, sfondavano le vetrine dell'esercizio commerciale individuato utilizzando un'autovettura. Poi facevano ingresso nel negozio asportando quanto possibile.

Si è accertato, anche, che oltre a ricorrere lo stesso modus operandi, ricorreva in alcune circostanze anche sempre la stessa autovettura: una Fiat 500. Per il video di uno dei colpi clicca qui.

Anche l'acquisizione dei filmati dei sistemi di video sorveglianza degli esercizi commerciali derubati, hanno confermato come ad agire erano sempre le stesse persone, in possesso di oggetti utili allo scasso e abbigliate sempre allo stesso modo.

Un punto fermo nelle investigazioni si è ottenuto quando, in data 24 agosto 2012, la tabaccheria di corso de Stefanis, nel corso della notte, ha subito un furto analogo a quelli precedentemente verificatisi; nella circostanza i ladri, tra le altre cose, hanno asportato anche numerosi biglietti di Lottomatica, alcuni dei quali, vincenti, sono stati successivamente incassati, in date diverse, da due uomini separatamente e le cui immagini nitide venivano immortalate dai sistemi di video sorveglianza.

La visione di tali immagini ha consentito, unitamente alle attività tecniche già in atto a seguito del verificarsi di altri furti, di concentrare le attenzioni degli investigatori sul 41enne le cui fattezze, anche a seguito di una perizia fisio-somatica svolta dalla polizia scientifica, sono risultate compatibili con quelle di uno dei due ladri immortalati dai sistemi di video sorveglianza dei negozi colpiti.

I successivi approfondimenti, uniti ai pedinamenti di Scopetta, hanno consentito di identificare anche il potenziale complice nel 50enne.

I dati raccolti a carico dei due sospettati sono stati talmente precisi da consentire al personale della squadra mobile il loro arresto in flagranza di reato il 27 ottobre 2012 quando, nel corso della notte, gli operatori sono riusciti a individuare un'autovettura Renault Clio che si allontanava a forte velocità in corso Gastaldi dopo aver divelto una saracinesca di una latteria.

Il personale della squadra mobile si è lanciato all'inseguimento di tale autovettura che veniva bloccata con i due odierni indagati a bordo, dopo un breve ma concitato inseguimento.

Sull'auto sono stati rinvenuti e sequestrati cacciaviti e chiavi inglesi mentre sul tappetino veniva rinvenuta la chiave di una Fiat 500 che gli operatori avevano notato transitare in prossimità del luogo del furto poco prima che l’allarme della latteria venisse attivato.

Successivamente gli investigatori rintracciavano la Fiat 500 nella vicina corso Gastaldi. All’interno dell’autovettura si recuperava un apparecchio cambia monete risultato appartenere alla latteria appena derubata.

Con l’arresto dei responsabili di tale episodio delittuoso, oltre ad aversi la conferma dei sospetti della squadra mobile sul coinvolgimento degli stessi in altri episodi analoghi, veniva confermato ulteriormente il quadro probatorio raccolto e, praticamente, terminavano i furti e le spaccate che in quel periodo si susseguivano con cadenza temporale costante.

Grazie agli elementi probatori raccolti veniva accertato il coinvolgimento dei due indagati, a vario titolo, nei seguenti episodi delittuosi:

- 1 luglio 2012 un uomo, dopo aver infranto la vetrina, entrava all’interno dei locali di un bar di corso De Stefanis impossessandosi di un televisore lcd Samsung. Nella circostanza il ladro veniva immortalato da alcune telecamere.

- 14 agosto 2012 lo stesso esercizio commerciale di corso De Stefanis subiva una “spaccata” a opera di un uomo che, utilizzando un’autovettura Fiat 500 sfondava le vetrine e asportava dall’interno un apparato slot-machine contenente circa trenta euro in monete.

- 24 agosto 2012 il proprietario di una tabaccheria, sita sempre in corso De Stefanis, denunciava il furto di denaro e merce varia per un valore di circa 21 mila euro all’interno del proprio esercizio. Anche in questo caso il ladro aveva frantumato, utilizzando un’autovettura come “ariete”, la porta a vetro del negozio, ed anche in questo caso veniva ripreso dalle telecamere. Dalla tabaccheria sparivano anche numerosi biglietti vincenti della lotteria.

- 26 settembre veniva consumato un furto in danno della latteria di via Innocenzo IV ove ignoti, dopo aver forzato la saracinesca, asportavano una slot machine, smurandola, contenente circa duemila euro in contanti;

- 28 settembre 2012 veniva consumato un furto in un negozio di ferramenta sito in largo Archimede ove , dopo aver forzato la saracinesca di ingresso, i ladri asportavano utensili per un valore di circa duemila euro;

- 15 ottobre u.s. veniva consumato un furto in danno del bar Olympic sito in via V Maggio ove, dopo aver forzato la saracinesca, veniva asportata una slot machine contenente circa 400 euro.

Gli arrestati sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni ove si trovavano già detenuti agli arresti domiciliari. In particolare il 41enne a Genova, presso il suo domicilio a San Fruttuoso, mentre il 50enne è stato rintracciato dal personale del commissariato di Torre Annunziata (N) presso il suo domicilio.

Entrambi sono detenuti presso le case circondariali ove sono stati associati a disposizione dell’autorità giudiziaria di Genova.

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