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Rubavano i-Phone e i-Pad, arrestati in flagranza di reato

In manette i tre componenti della banda degli smartphone, sorpresi dalla polizia mentre tentavano di sfondare un muro del centro commerciale Fiumara. Sarebbero responsabili di almeno 8 colpi da gennaio a maggio

Personale della Squadra Mobile di Genova ha arrestato nella notte di martedì 1 maggio 2012 Romulus Ghita, di anni 28 con precedenti di polizia furto, Alexandru Victor Rosu, di anni 23, incensurato e Sebastian Valvoi, di anni 32, con precedenti di polizia per rapina, furto e ricettazione.

I tre sarebbero i componenti della banda degli smartphone responsabile secondo gli inquirenti dei numerosi furti consumati negli ultimi mesi a Genova all’interno di negozi di telefonia. La tecnica utilizzata dagli autori dei reati era sempre la stessa: l’accesso al negozio da svaligiare attraverso un buco eseguito su un muro perimetrale e la sottrazione di numerosi  i-Phone o i-Pad.

I furti si registravano sempre tra le 22 e le prime ore della notte. Almeno 8 i colpi messi a segno dalla banda a Genova da gennaio al momento dell’arresto.

Le indagini della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile si sono sviluppate  monitorando i negozi di telefonia dediti alla vendita dei preziosi cellulari. Lo scorso 28 marzo all’interno di un negozio di telefonia di Nervi veniva identificato un cittadino romeno, Romulus Ghita che, in possesso di un i-Pad, aveva richiesto un intervento tecnico di riparazione.

Gli accertamenti svolti dal personale della squadra mobile consentivano di accertare come il numero identificativo dell’i-Pad in questione risultava abbinato ad un modello rubato il precedente 21 marzo dal negozio di telefonia i-Mac di via Cesarea a Genova. Il romeno veniva denunciato per ricettazione e l’i-Pad sequestrato.

I successivi complessi servizi di pedinamento e osservazione consentivano di risalire a un appartamento di via Montesuello a Genova, zona Albaro, poi accertato essere la base logistica dei tre romeni arresati.

Le attività di polizia giudiziaria successive consentivano di verificare come lo scorso 28 aprile alcuni dei componenti della banda si erano recati al centro commerciale Fiumara ove insistentemente osservavano i negozi di telefonia Wind e Tre, ubicati al primo piano del Centro Commerciale, e l’esterno del centro, quasi a verificare le possibili vie di accesso e fuga.

Venivano, pertanto, attivate le attività di monitoraggio e osservazione del centro commerciale, soprattutto nelle ore in cui la banda era solita agire. Tali attività nella notte del 1 maggio portavano al risultato previsto.

Alle 3.30 circa infatti venivano osservati tre uomini che, dopo aver atteso la fine del concerto al 105 stadium, si avvicinavano al centro commerciale dal lato del silos dei parcheggi. Poi, mentre due attendevano fuori con l’evidente ruolo di 'palo', uno accedeva a una parete esterna del centro commerciale e munito di attrezzi atti allo scasso, cominciava a tentare di abbattere parte del muro che avrebbe consentito l’ingresso nel centro di telefonia Wind, attiguo a quello Tre.

A tal punto il personale della squadra mobile interveniva e riusciva a bloccare e arrestare tutti i componenti della banda che non hanno avuto alcuna possibilità di sottrarsi al blitz.

I tre, identificati per Romulus Ghita, di anni 28 con precedenti di polizia furto, Alexandru Victor Rosu, di anni 23, incensurato e Sebastian Valvoi, di anni 32, con precedenti di polizia per rapina, furto e ricettazione, sorpresi in flagranza di reato di tentato furto aggravato in concorso, venivano arrestati ed associati alla Casa Circondariale di Marassi.


Sequestrati, nella circostanza, i telefoni cellulari in uso alla banda muniti di auricolare con cui i tre comunicano in audio-conferenza, oggetti atti allo scasso e due autovetture in uso alla banda, una Fiat Palio ed una Toyota Yaris. Le indagini in corso sono tese a verificare il coinvolgimento dei tre negli altri furti consumati a Genova con la stessa tecnica.

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