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Boom di furti in casa ad agosto, i consigli per difendersi dai topi d'appartamento

Sempre più importante la collaborazione dei cittadini, che grazie alla loro vigilanza hanno contribuito a facilitare il lavoro degli agenti della questura: qualche consiglio per chi si prepara a lasciare la casa incustodita

Un agosto impegnativo per gli agenti della questura, che soprattutto nel weekend di Ferragosto hanno pattugliato il territorio e sono più volte intervenuti per sventare furti in abitazioni: complice le ferie di gran parte dei genovesi, i topi d’appartamento hanno fatto gli straordinari approfittando delle case rimaste incustodite e colpendo indiscriminatamente in tutta la città, da Carignano a San Fruttuoso passando per Sampierdarena e Castelletto.

Tante le segnalazioni arrivate al centralino del pronto intervento, molte delle quali hanno contribuito a portare all’arresto dei ladri: è successo, per esempio, propro il 15 agosto, quando un portinaio di un palazzo di corso Podestà ha avvisato la polizia sentendo rumori sospetti in un appartamento e notando le persiane scostate. Al loro arrivo, gli agenti hanno individuato due persone che uscivano dal portone reggendo due borse e che nel vederli si sono dati alla fuga prendendo due direzioni diverse: dopo un rocambolesco inseguimento, uno dei due malviventi è stato bloccato in corso Aurelio Saffi, mentre il complice è riuscito a dileguarsi nel dedalo dei vicoli, ma la refurtiva, gioielli e orologi sottratti dalla cassaforte, è stata restituita alla legittima proprietaria. Ma gli episodi i cui i genovesi si improvvisano detective si moltiplicano: è accaduto in via Caffaro, dove una donna ha notato dallo spioncino due giovani che tentavano di forzare la porta di un appartamento e ha chiamato subito la polizia facendole arrestare, e qualche giorno dopo in via Accinelli, a Castelletto, dove a dare l’allarme sono stati alcuni condomini che hanno notato i ladri entrare nel giardino di un appartamento al piano terra e forzare la porta-finestra.

Una collaborazione preziosa, dunque, quella dei cittadini, che negli ultimi tempi hanno messo in piedi una sorta di rete di vigilanza informale che sempre più spesso consente alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente: «Nei mesi estivi c’è sempre un aumento di furti, ma a fare la differenza quest’anno sono stati i risultati che abbiamo ottenuto e la percentuale di arresti - ha spiegato a Genova Today Delia Bucarelli, primo dirigente della questura - Abbiamo notato che la cultura della collaborazione sta prendendo sempre più piede tra i cittadini, che ci hanno facilitato molto il lavoro avvisandoci in tempi stretti e consentendoci di intervenire nel più breve tempo possibile».

E anche se Ferragosto è ormai alle spalle e gran parte dei genovesi ha esaurito le ferie ed è già rientrata in città, sono ancora molte le famiglie che hanno scelto le ultime settimane di agosto e le prime di settembre per le vacanze. A loro, e a tutti quelli che si preparano a lasciare la propria casa incustodita per qualche giorno, sono indirizzati i consigli della questura: «Solitamente i topi d’appartamento entrano rompendo gli infissi, quindi è sempre meglio dotarsi, quando si può, di finestre più robuste. Stesso discorso vale per le porte, che molto spesso vengono forzate con piedi di porco o altri attrezzi da scasso nel caso in cui non siano particolarmente robuste. In certi casi i ladri utilizzano anche le cosiddette chiavi universali, per cui l’ideale sarebbe dotarsi di porte blindate. Importante poi attivare sempre gli allarmi quando ci sono e soprattutto avvisare portinai e vicini di casa del periodo esatto di assenza: in questo modo saranno messi in guardia e nel caso in cui sentissero rumori provenire da una casa che sanno che dovrebbe essere disabitata potranno avvisare subito le forze dell’ordine».

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