Liguria regione con minor numero di bambini in sovrappeso

I bambini, tra i 6 e i 9 anni, obesi in Italia risultano il 37,3%. Per questo nel 2009 è partito il programma triennale dell'Unione Europea, Frutta nelle scuole

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di GenovaToday

Genova - Sono 58.774 gli alunni degli istituti scolastici primari della Liguria che sono stati coinvolti nel programma dell’Unione Europea, gestito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Frutta nelle scuole nel triennio scolastico 2009-2012.

Il programma è stato presentato in mattinata nella sede della Regione Liguria con l’assessore all’Agricoltura Giovannni Barabagallo. In Italia le problematiche dell’obesità infantile, fattore predittivo di obesità nell’età adulta, non accennano a diminuire. Secondo gli ultimi dati emerge che il 37,3% dei bambini, tra i 6 e i 9 anni, risultano obesi o in soprappeso, cioè circa 4 bambini su 10 hanno un peso superiore a quello che dovrebbero avere.

Riportando questi valori a tutta la popolazione di bambini di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, si arriva a una stima di più di un milione di piccoli italiani in sovrappeso o obesi.

La Liguria secondo i dati più recenti è la regione d’Italia con il minor numero di bambini in sovrappeso (16,5%), grazie, probabilmente, alla fortissima incidenza nel territorio della tradizione alimentare mediterranea. Questo è il contesto nel quale si inserisce il programma Frutta nelle scuole, e che invita a proseguire nella promozione di attività di sensibilizzazione a favore di una alimentazione sana e consapevole nelle scuole.

Il successo della campagna, dunque, risulta essere di grandissima importanza nella strategia sanitaria dei Paesi della UE, perché interviene su un target di un’età nella quale è possibile, oltre che necessario, intervenire con maggiori probabilità di raggiungere l’obiettivo, sulle abitudini alimentari individuali.

A questo importante obiettivo dell’Unione Europea, proposto dal programma Frutta nelle scuole, hanno dato piena collaborazione gli enti istituzionali competenti in materia: i Ministeri delle politiche agricole, della Salute, dell’Istruzione e la Regione Liguria Il progetto si articola su due fasi: la distribuzione gratuita nelle scuole per oltre trenta giorni. durante l’anno scolastico, di frutta e verdura fresche; la realizzazione di momenti di didattica ed educazione alimentare, coinvolgendo una sensibile percentuale di alunni in giornate a tema, laboratori in classe per la piantumazione e visite guidate a fattorie didattiche e orti botanici.

La gestione del programma è stata affidata, tramite gara pubblica indetta dal Ministero delle Politiche agricole, a grandi raggruppamenti fra produttori di ortofrutta.

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