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Con la frana sull'Aurelia a Vesima il ponente è di nuovo tagliato in due

Di nuovo dunque i cittadini di Arenzano e dintorni per potersi muovere da e verso Genova sono costretti a prendere la A10

C'è uno smottamento, a Vesima, che sta facendo ripiombare il ponente nell'incubo di quello che era già successo nel marzo 2016 ad Arenzano, quando una grossa frana si staccò dalla collina del Pizzo e investì la via Aurelia. Allora la strada - che per chi prende l'auto rappresenta l'unico collegamento per Genova, eccezion fatta per la A10 - rimase chiusa per quasi un anno, e ci vollero mesi e una grande manifestazione dei cittadini per poterla riaprire almeno a senso unico alternato. Il resto è storia nota: la strada è stata riaperta, ma chiude con le allerte meteo perché la montagna ancora non è sicura.

Pochi metri dopo la frana del Pizzo, a Vesima, nei pressi del campeggio, laddove l'Aurelia prende il nome di via Rubens, nei giorni scorsi un'altra frana è caduta sulla strada, invadendo le carreggiate e costringendo alla chiusura della strada. Di nuovo dunque i cittadini di Arenzano e dintorni per potersi muovere da e verso Genova sono costretti a prendere la A10, che in questi giorni è già abbastanza trafficata, tra la chiusura della A6 e la chiusura (e poi riapertura anche se su una corsia sola per senso) della A26.

Le tempistiche per la riapertura dell'Aurelia a Vesima non sono certe, e l'incubo del ponente è dunque di vivere nuovamente una stagione di isolamento: bisognerà sgombrare le carreggiate, sperando che nel frattempo non si verifichino nuove emergenze su un territorio già molto provato, dopodiché occorrerà andare a vedere cosa succede a monte, e da questo dipenderà il futuro di quel tratto di Aurelia. Se basterà pulire le corsie ci vorranno tempi relativamente rapidi. Se invece ci sarà da mettere in sicurezza un altro fronte - così come per la situazione della collina del Pizzo di Arenzano, paralizzata da burocrazia e iter giudiziari - i tempi corrono il rischio di allungarsi parecchio.

Nel frattempo si torna a temere per la nuova allerta meteo, e il sindaco di Arenzano, Luigi Gambino, in un post su Facebook, contiene a fatica tutto il suo malumore: «Nel prepararci per l’ennesima allerta di livello arancione ricordo, al mio Sindaco della Città Metropolitana e al mio Presidente di Regione che, tra le tante difficoltà di queste giornate: vada celermente risolto lo smottamento sul territorio di Genova che blocca l’Aurelia; Arenzano e Cogoleto non vengano costantemente ignorate dalle richieste di potenziamento dei servizi su ferro e dalle agevolazioni treno e bus visto che fanno parte della Città Metropolitana; si trovi la soluzione giuridica, ed economica, per effettuare la definitiva messa in sicurezza della galleria del Pizzo».

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