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Frana Ferriere: la Regione valuta due soluzioni

Assicurare la viabilità e il transito dei mezzi, compresi quelli pesanti, e mettere in sicurezza il tratto di strada franato. Sono gli obbiettivi di Regione Liguria e Provincia di Genova per la frana all'uscita del tunnel Bargagli-Ferriere

Assicurare la viabilità e il transito dei mezzi, compresi quelli pesanti, sia pure con i dovuti limiti, e nel frattempo avviare tutte le azioni necessarie a mettere in sicurezza il tratto di strada franato.

 

Sono gli obbiettivi che Regione Liguria e Provincia di Genova si sono dati, in mattinata, a Genova, nella sede della Regione Liguria nel corso dell’incontro deciso dopo il sopralluogo di lunedi scorso per la strada provinciale 225, colpita da una frana all'uscita del tunnel Bargagli-Ferriere, in comune di Lumarzo.

Al momento l’unico collegamento con la vallata per i mezzi pesanti, dopo il crollo del ponte di Carasco.

Lo ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita, al termine dell’incontro con il commissario straordinario della Provincia di Genova Piero Fossati insieme con il dirigente responsabile della Viabilità Pietro Bellina, l'assessore regionale Giovanni Boitano, la dirigente regionale delle Infrastrutture Carla Roncallo.

«Per garantire la circolazione in quel tratto di strada stiamo pensando a due soluzioni. La prima, riguarda la costruzione di una paratia che ci permetta di rafforzare la parte della strada rimasta, la seconda prevede invece di  far transitare il traffico a monte, rinforzando la copertura del pozzo esistente».

«Per decidere quali delle due soluzioni attuare, per garantire il traffico a senso unico alternato, sarà fatta una valutazione tecnica ed economica nei prossimi giorni, l’una potrebbe infatti escludere l’altra. La prossima settimana è previsto un nuovo incontro», ha detto l'assessore.

Secondo tema: sistemare la situazione idraulica sottostante il tratto franato e costruire un muro prefabbricato per ripristinare la strada.

«Operazioni, queste ultime, che hanno bisogno di tempi e di condizioni meteo favorevoli, per  questo stiamo valutando la soluzione transitoria della paratia o il transito nella parte a monte», ha aggiunto Paita. La Regione Liguria ha assicurato che le risorse saranno a proprio carico che saranno coperte dalle accise.

L'assessore Paita, d'accordo con il commissario Fossati, alla fine della riunione ha affrontato i rapporti con Anas.

«Vorremmo proporre ad Anas, che negli anni ha avuto competenze e ruoli nei due chilometri di tunnel Bargagli-Ferriere, oggi intitolato a Paolo Emilio Taviani, di condividere un ragionamento su quest'opera e su tutta la strada provinciale 225».

«Confronto che potrebbe portare a un aiuto economico o all'acquisizione della provinciale da parte di Anas che, in altre realtà italiane colpite da danni per il maltempo, sta giustamente intervenendo su strade provinciali che non sono di propria competenza».

«Sarebbe un modo per alleggerire la pesante situazione economica in cui versano le Province, assegnando ad Anas alcune strade che abbiano una particolare valenza perché strategiche o collegano più regioni», ha detto l'assessore ligure alle Infrastrutture.

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