Spugne fritte e polpette avvelenate: volantino shock alla Foce

Alcuni anonimi hanno minacciato di lasciare esche avvelenate per spaventare i padroni dei cani della zona che, secondo gli autori anonimi, non si preoccuperebbero di raccogliere le deiezioni degli animali

Alcuni volantini shock sono apparsi negli ultimi giorni nel quartiere della Foce, con alcuni anonimi che hanno minacciato di lasciare polpette avvelenate e spugne fritte per spaventare i padroni dei cani della zona che, sempre secondo gli autori dei volantini, non si preoccuperebbero di raccogliere le deiezioni degli animali. I volantini hanno ovviamente fatto il giro del quartiere e dei social scatenando il dibattito e l'indignazione.

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In quello fotografato in via Teodosia si legge infatti: «Visto che evidentemente è inutiile chiedervi di raccogliere gli escrementi dei vostri animali, visto che è inutile sperare che non li lasciate urinare nei nostri portoni o che vi dotiate di bottigliette d'acqua per pulire, visto che le buone maniere con voi incivili non sono servite a nulla e visto che i vigili non vi multano o non vi beccano proveremo soluzioni alternative. Nei prossimi giorni lasceremo esche per animali come polpette avvelenate e spugne fritte per vedere se con le maniere "forti" sarete più civili». 

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