Cronaca Foce / Corso Torino

Foce, restyling per il mercato coperto: nuova gestione e spazi rinnovati

Approvato a Tursi il piano che prevede la cessione del diritto di superficie a un consorzio di imprenditori pronti a investire 420mila euro per riqualificare e rilanciare la struttura ormai abbandonata al degrado

Uno spazio ripensato e rinnovato per dare nuova linfa al quartiere della Foce e al suo tessuto commerciale, in cui gli operatori commerciali privati investiranno 420mila euro in cambio della cessione del diritto di superficie da parte del Comune: questo il progetto presentato ieri a Tursi, incentrato sulla riqualificazione del mercato rionale coperto che sorge all’incrocio tra corso Torino, via Ruspoli e via della Libertà.

Una struttura di circa 1500 metri quadrati, 500 dei quali riservati ai banchi di frutta, verdura e altre prelibatezze, che ormai da anni era abbandonata al degrado e poteva contare soltanto su una manciata di commercianti disposti a portare avanti la tradizione. Che oggi risorge dalle sue ceneri con un piano che prevede di rendere accessibile l’area anche ai disabili attraverso rampe e segnaletiche specifiche, di prendere tutte le misure necessarie per prevenire eventuali allagamenti e di trasformare gli spazi grazie a percorsi pedonali segnalati, aree di sosta per le auto, per il carico e scarico merci e per la raccolta differenziata dei rifiuti, servizi igienici e magazzini.

In totale saranno 8 i banchi del nuovo mercato, che venderanno frutta e verdura, prodotti alimentari freschi, salumi, ofmraggi, surgelati, prodotti di macelleria e pescheria e pasta fresca, tutti dotati di laboratori per la preparazione e il confezionamento nel completo rispetto delle norme igieniche. La struttura rimarrà quella originale, con la vendita sui due lati e la corsia centrale libera, ma gli ambienti verranno completamente rinnovati per invogliare residenti e non solo a tornare ad acquistare al mercato: un’iniziativa portata avanti da un consorzio di piccoli imprenditori che non hanno voluto gettare la spugna nonostante la crisi che li ha duramente colpiti, e che si sono riuniti per proporre al Comune una soluzione in grado di rilanciare uno dei punti più importanti del commercio di quartiere.

«Oggi abbiamo concluso un lungo percorso che ci porta ad inaugurare una nuova modalità di gestione per i mercati coperti rionali. Ci auguriamo che l’unità di intenti sperimentata in questa occasione si moltiplichi anche al resto dei mercati genovesi, una rete molto ricca che intendiamo valorizzare partendo proprio dal protagonismo degli imprenditori del settore e dalle associazioni di categoria”, è stato il commento dell’assessore allo Sviluppo Economico, Emanuele Piazza, che ha sottolineato che «il consorzio di imprenditori ha deciso di promuovere un’iniziativa autonoma in termini di investimenti in un momento economico in cui ciò non è per nulla scontato. Sono molto soddisfatto del ruolo che il Comune di Genova ha avuto per arrivare a questo traguardo e sono convinto che la linea che stiamo tracciando insieme porterà frutti molto tangibili anche per quanto riguarda gli altri mercati coperti della città, a partire dal Mercato orientale».

Soddisfazione anche da parte del presidente del Municipio Medio Levante, Alessandro Morgante, che si è detto «molto felice che riprenda il percorso di utilizzo di un'area abbandonata che torna alla sua vocazione originaria. Il mercato rappresenta un luogo di incontro e socialità e può costituire un volano per il tessuto commerciale dell'intero quartiere».

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