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Cronaca Centro / Via XX Settembre

L'Ocean Race si chiude con la musica della Dance Parade (e la contestazione di Extinction Rebellion)

Nove giorni di festa a Genova che ha ospitato The Grand Finale con eventi di tutti i tipi

L’ultima giornata del Grand Finale di The Ocean Race si è chiusa ieri, domenica 2 luglio, con la Genova Dance Parade, la festa dei volontari e la presentazione della nuova maglia del Genoa che ha richiamato molti tifosi rossoblù. 

Tantissime persone presenti alla Dance Parade con 11 discoteche in viaggio per le vie di Genova e un fiume di giovani tra l'Ocean Live Park e piazza della Vittoria, con suggestivo passaggio per via XX Settembre, piazza De Ferrari e piazza Dante.

Non è mancata la contestazione del gruppo Extinction Rebellion che ha calato dal ponte monumentale una grande striscione con la scritta "Estinzione powered by Eni", contestando lo sponsor della parata. "Eni - contestano gli attivisti - continua a investire nell'estrazione di petrolio e gas, ma sponsorizzando eventi come la Dance Parade si presenta come azienda green, attenta all'ambiente. Una finta svolta sostenibile".

Contestazione di Extinction Rebellion alla Genova Dance Parade

L'ultimo giorno di festa si è aperto con la terza edizione di “Corriamo per le donne, le bambine e i bambini”, l’evento promosso dall’associazione Centro per Non Subire Violenza per celebrare il suo 40esimo anno di vita.

Sul palco centrale si sono poi ritrovati anche i vincitori del Campionato del pesto al mortaio di ogni tappa della Ocean Race per la grande sfida finale, vinta da Christelle Minnar che si è aggiudicata la partecipazione alla competizione mondiale del pesto a Palazzo Ducale nella primavera del prossimo anno.

Uno dei momenti più importanti delle nove giornate è stato l’Ocean Summit, seguito dall’ultimo “innovation workshop” del Genova Process che ha portato alla stesura della prima bozza di Carta dei diritti fondamentali degli oceani che sarà presentata il 18 settembre all’assemblea generale delle Nazioni Unite. Il documento è il risultato di un lavoro lungo quattro anni durante i quali sono stati coinvolti esperti e governanti di ben 37 paesi, per un totale di 500 partecipanti ai Summit e 150 ai Workshop, provenienti da diverse categorie: economisti, sociologi, biologi, oceanografi, politici, ingegneri, industriali, esperti legali, popolazioni indigene e organizzazioni non governative. 

Numerose le attività, i laboratori, gli eventi sportivi. Legata al mare anche la nuova maglia del Genoa Cfc che è stata presentata sul palco dell’Ocean Live Park alla presenza dell’Ad Blasquez, del Direttore generale Ricciardella e del giocatore rossoblu Frendrup.

A chiudere il villaggio è stata la festa dei volontari di Genova The Grand Finale.

“Nove giorni entusiasmanti, una lunga festa per lo sport e per tutta Genova – dichiara l’assessore allo Sport e Turismo Alessandra Bianchi – in questi giorni abbiamo toccato con mano come Genova abbia tutte le carte in regola per ospitare importanti eventi sportivi, che rappresentano una vetrina strategica per l’immagine della città nel mondo e ricadute turistiche che dureranno nel tempo, in ogni stagione dell’anno. La presenza dei ministri Abodi (Sport) e Santanché (Turismo), del presidente del Coni Malagò che ha fatto visita all’area sportiva di Genova 2024 e dello stesso ministro Abodi alla premiazione dei tornei nazionali di tennis e paddle sono il riconoscimento del ruolo di Genova come riferimento per lo sport. Dopo la sfida vinta del Grand Finale di The Ocean Race, siamo pronti per il prossimo grande appuntamento di Genova Capitale dello Sport 2024”.

“Ringrazio tutti i volontari, autentici ambassador non solo del Grand Finale di The Ocean Race ma di tutta la nostra città, che hanno portato e trasmesso entusiasmo non solo all’interno dell’Ocean Live Park ma tra i genovesi e i visitatori – commenta l’assessore al Volontariato Sergio Gambino – vedere tanti giovani e non solo che hanno voluto partecipare in prima linea a un evento di richiamo mondiale, mettendosi a disposizione, con senso civico, ci rende orgogliosi di appartenere a una grande comunità, che vuole crescere e confermarsi sempre di più a livello internazionale”.

“Il Grand Finale ha confermato lo storico legame di Genova con il mare e con tutte le attività ad esso collegate, dallo sport abbracciando tutti i settori della blue economy – dice l’assessore al Mare Francesco Maresca – l’Innovation Village, all’interno del Park, è stato una grande vetrina per le imprese: grande interesse da parte di aziende straniere per le start up presenti e tantissimi visitatori che hanno scoperto, in modo coinvolgente, soluzioni innovative e sostenibili per il mondo del mare, una risorsa ambientale ed economica che vogliamo tutelare perché continui a essere fonte di sviluppo e ricchezza anche per le future generazioni”.

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