La festa della Polizia dedicata alle vittime del Morandi: premiati gli "angeli" del ponte

Nel giorno del 167esimo anniversario della fondazione, il corpo ha ricordato le vittime della tragedia del 14 agosto consegnando decine di encomi agli agenti che si sono distinti in quella tragica giornata

Un 2018 duramente segnato dalla tragedia, ma anche simbolo della tenacia e del coraggio di una città decisa a ripartire: è stata dedicata alle vittime del crollo del ponte Morandi la festa per il 167esimo anno della Polizia di Stato, un’occasione per tratteggiare un bilancio dell’anno appena trascorso, inevitabilmente incentrato sui drammatici fatti del 14 agosto 2018, e premiare tutti gli agenti e i funzionari che sono intervenuti sul luogo del crollo e hanno contribuito a salvare vite e gestire una situazione di emergenza senza precedenti a Genova.

La cerimonia si è tenuta, per il secondo anno di fila, nel salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale: presente il cardinale Angelo Bagnasco, il prefetto Fiamma Spena, il sindaco Marco Bucci, il governatore Giovanni Toti e il nuovo questore Vincenzo Ciarambino, che ha raccolto il testimone da Sergio Bracco e che ha approfittato dell’occasione per presentarsi ufficialmente la città.

 «La cerimonia è dedicata alle vittime perché abbiamo dedicato a questa tragedia tutti i mesi che sono trascorsi dal 14 agosto - ha confermato Ciarambino - Ho assistito, in altro ruolo, anche ad altri drammi come l’alluvione e il crollo della Torre Piloti, e ciò che ritrovo oggi a Genova è la stessa capacità di rimboccarsi le maniche e reagire. La Polizia d Stato, così come tutte le altre forze dell’ordine, ha lavorato moltissimo, ed era doveroso dedicare questa festa alle vittime del ponte per la rinascita di questa grande e bella città. Ho raccolto l’eredità di una bellissima formazione, un bellissimo team che è quello della polizia genovese, che non credo abbia bisogno di ulteriori ritocchi: la polizia è specchio della sua città, e i poliziotti genovesi rispecchiano i cittadini con impegno, lavoro a testa bassa e dignità».

In totale sono stati 23 gli encomi consegnati, 12 dei quali solenni, e 3 le lodi: tra i premiati, la dirigente dell’Ufficio Prevenzione Crimine della Questura, Alessandra Bucci, a capo delle Volanti, tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia la mattina del 14 agosto insieme con il commissario capo Filippo Cocca e gli agenti scelti Michele Iovanna e Matteo Quarta, e ancora i poliziotti che salvarono l'autista del furgone Basko rimasto in bilico sul viadotto, diventato simbolo del crollo (si tratta del sovrintendente capo Antonello Spinella, del collega Antonello Serra, dell'assistente capo coordinatore Gianni Biasella e dell'agente Riccardo Lanteri) e altre persone rimaste bloccate sotto le macerie.

Tra loro, il sovritendente della Stradale Giorgio Terrile, che non ha esitato a lanciarsi sui binari nonostante il pericolo rappresentato dai tralicci per estrarre dalle lamiere una donna, purtroppo morta in seguito per le ferite riportate, e ancora gli assistenti capo coordinatori della Digos Alfredo Cossu e Giuseppe Sannino, gli assistenti capo della squadra Mobile Simone De Santis e Daniele Gnetti con gli agenti scelti Eliseo Cuscito e Roberta Mannarini, l’ispettore Mirco Bruzzone e l’agente scelto Francesco De Spirito.

La Polizia di Stato compie 167 anni: festa dedicata alle vittime del Morandi | Video

Premiati anche la sovrintendente capo Laura Emilia Bisio e l’agente scelto Francesco Piliego del Nucleo Cinofili, che con Night Spirit hanno cercato per giorni sopravvissuti sotto le macerie, e poi gli agenti Giovanni Bommarito, Aniello Ciccarelli e Michele Triggiano, gli assistenti capo Stefano Danioli e Simone Cerulli, gli agenti scelti Lorenzo Mangia, Elvio Nykierforuk, Michele Triggiano: tutti loro, la mattina del 14 agosto 2018, non hanno esitato a precipitarsi verso il luogo della tragedia entrando in azione subito, nonostante le difficoltà e lo choc, riuscendo a salvare delle vite.

Arresti, denunce e reati: il 2018 della Questura di Genova

Non solo Morandi, però, nel 2018 della Questura di Genova, che nel corso dell’anno ha portato avanti le consuete attività di contrasto a reati come scippi, rapine, furti, truffe, violenze e spaccio.

Analizzando i dati forniti, emerge che lo scorso anno sono diminuiti i furti e le rapine, ma aumentati di contro le violenze sessuali, gli scippi e le estorsioni. Nel corso del 2018 sono state infatti 73 le violenze sessuali (37 quelle del 2017, per un aumento pari al 97,30%); gli scippi sono stati 104 (73 nel 2017, + 42,47%), le estorsioni 35 (29 nel 2017, + 20,69%). 

Aumentati anche gli arresti, in particolare nell'ambito del contrasto agli stupefacenti: complici i maxi sequestri effettuati in porto e le operazioni portate a termine nel centro storico, sono stati 1.060 gli arrestati totali (262 le persone arrestate per droga) e 4.614 le denunce (+0,33%). Per quanto riguarda, nello specifico, la droga, sono stati sequestrati 1.440 chili di droga di cui 271 di eroina, 325,2 di cocaina, 786,2 di hashish e 58,2 di marijuana.

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