Ferrovie: un piano per affrontare al meglio l'inverno

Rientra anche tra le situazioni di criticità il delicato fenomeno del “gelicidio” che ha colpito lo scorso anno alcune zone italiane

Un piano operativo per gestire al meglio la circolazione ferroviaria in caso di criticità legate alle condizioni meteo avverse, in particolare a situazioni di neve e gelo. È quanto presentato oggi in Regione Liguria.

Il nuovo 'Piano Neve e Gelo', attivato per la stagione invernale 2018/19, parte dall'analisi approfondita delle criticità gestite in seguito agli eventi meteorologici che hanno colpito la Liguria lo scorso inverno. Innanzitutto sono previste una serie di attività preventive che consistono nei controlli straordinari dello stato di funzionamento delle scaldiglie, la lubrificazione continua degli scambi e delle linee di alimentazione elettrica con liquido antigelo, il taglio della vegetazione potenzialmente critica, e la formazione specifica del personale che sarà chiamato a intervenire sull'infrastruttura.

Il piano sarà articolato in varie fasi sulla base delle previsioni del Bollettino Meteo della Protezione Civile, a partire dai due giorni precedenti la dichiarazione di allerta.

Il documento presentato oggi prevede anche una possibile riduzione dei treni in circolazione, programmata e annunciata il giorno precedente la dichiarazione di allerta, in stretta relazione all'andamento delle condizioni meteorologiche, allo stato di efficienza e disponibilità dell'infrastruttura (funzionalità di stazioni, scambi, binari, linea elettrica aerea), oltre a specifiche misure tecniche e organizzative per  garantire la regolarità del servizio ripianificato, per preservare l'efficienza dei mezzi e il regolare funzionamento dei sistemi di sicurezza.

La riduzione dell'offerta, attuata sulla base degli aggiornamenti del Bollettino Meteo della Protezione Civile e del continuo monitoraggio sia delle previsioni meteo sia delle condizioni oggettive (quantità delle precipitazioni nevose, diminuzione delle temperature) produrrà una rimodulazione dei flussi in transito sulle linee e nei nodi tale da assicurare la continuità in sicurezza della mobilità ferroviaria, unita a un'adeguata regolarità della circolazione. I programmi di circolazione preventivamente pianificati prevedono una riduzione del servizio media pari al 30 per cento in caso di allerta lieve (gialla/arancione) che sale al 50 per cento nei casi di allerta grave (arancione/rossa).

Rientra anche tra le situazioni di criticità il delicato fenomeno del gelicidio che ha colpito lo scorso anno alcune zone italiane, in particolare la Liguria, e che gli esperti meteorologi sostengono si possa ripetere con maggiore frequenza rispetto al passato a causa dei cambiamenti climatici in corso.

Il piano delle azioni predisposto da Rfi per questo fenomeno sarà oggetto di un incontro specifico con la Protezione Civile della Regione Liguria per le opportune valutazioni e le misure da adottare in sinergia tra tutte le strutture interessate.

Rete Ferroviaria Italiana garantisce l'impiego di oltre 170 persone aggiuntive per ogni turno di lavoro, dedicate alla gestione delle situazioni di emergenza per il mantenimento in efficienza degli impianti ferroviari e delle stazioni, per le informazioni al pubblico con un potenziamento degli agenti impiegati e alla gestione della circolazione e la gestione della circolazione.

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