rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Genova colpita al cuore, il doloroso racconto del 2018

Il crollo di ponte Morandi è senza dubbio l'avvenimento più importante. Ma non è l'unico. Scalpore hanno destato anche la vicenda dei bimbi con due mamme, la chiusura della Rinascente, la cronaca e lo sport

Sta per andare in archivio un anno molto triste per Genova. Nel raccontare i fatti principali del 2018, accaduti in città e provincia, non si può prescindere dal cedimento del viadotto.

Il crollo di ponte Morandi

Il 14 agosto del 2018 resterà una data ben impressa nella mente dei genovesi. Da quel giorno il nome della città è stato pronunciato o citato in tutti i telegiornali e radiogiornali del mondo. Il viadotto, costruito su progetto dell'ingegnere Riccardo Morandi e inaugurato il 4 settembre del 1967, è venuto giù, portando con sé la vita di 43 persone.

I resti del ponte Morandi, Genova sconvolta da decine di morti | Foto

Dopo i funerali di Stato delle vittime, celebrati alla fiera, la città ha dovuto rimboccarsi le maniche per fare fronte all'emergenza. Oltre alla viabilità autostradale, privata del viadotto, anche quella cittadina ha dovuto rinunciare ad alcune delle principali arterie di collegamento fra la val Polcevera e Cornigliano/Sampierdarena.

Il presidente della Regione Giovanni Toti è stato nominato commissario straordinario per l'emergenza e la sua designazione è stata seguita da quella di Marco Bucci quale commissario per la ricostruzione. Nel frattempo la magistratura ha disposto l'incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta, aperta per cercare di fare luce sulle cause del crollo. Ventuno le persone al momento indagate fra cui i vertici di società Autostrade, concessionaria della rete italiana, al cui interno rientrava il viadotto Morandi.

La mareggiata

Il crollo di ponte Morandi non è stato l'unico fatto grave, che ha messo a dura prova Genova e la Liguria. A fine ottobre una violenta mareggiata ha colpito le coste, portando con sé una devastazione spaventosa. Portofino è rimasta isolata a causa del crollo di ampi tratti della strada che la collega a Santa Margherita. Rapallo si è trovata a fare i conti con il crollo di parte della diga foranea con centinaia di barche rimaste per ore in balia delle onde.

Rapallo devastata dalla mareggiata. Foto

Gravi danni si sono registrati anche a Genova: Boccadasse non era più la stessa all'indomani della mareggiata; la passeggiata di Nervi è stata in parte chiusa e la piscina di Sturla è rimasta inagibile per mesi (riapre il 6 gennaio 2019), solo per citare alcuni esempi.

Barche e porticciolo distrutti, negozi e case allagati: la mareggiata del 2018 a Boccadasse | Foto

Chiude la Rinascente

Non è andata meglio sul fronte dell'economia. Il 4 novembre ha chiuso definitivamente la Rinascente in centro. Nel 2018 sono state diverse le attività a dire 'basta', ma il grande magazzino rappresenta forse un po' il simbolo di una Genova che sta sparendo. A fine dicembre 2017 aveva chiuso i battenti un'altra grande attività del centro, Trony in via XX Settembre. Tempi incerti anche per i lavoratori di Piaggio Aero, la cui vertenza resta apertissima. Situazione poco rosea anche per Banca Carige, soprattutto alla luce degli ultimi avvenimenti.

Ucciso durante un tentativo di tso

Un altro fatto che ha avuto una risonanza nazionale è stata la morte di un giovane in via Borzoli durante un tentativo di trattamento sanitario obbligatorio. La scomparsa del ragazzo e le circostanze in cui avvenne hanno spinto il governo a dotare, in via sperimentale, le forze di polizia di pistola elettrica, meglio nota come 'taser'.

Ambulanza bloccata dalle auto in sosta, muore sessantenne

Per concludere la lista degli avvenimenti di cronaca più eclatanti ricordiamo l'assurda morte di un sessantenne a Castelletto, avvenuta a giugno, quando l'ambulanza inviata in soccorso dell'uomo rimase bloccata a causa delle auto parcheggiate in malo modo lungo la via. Il decesso spinse la giunta comunale a inviare la polizia municipale nelle zone più critiche della città per evitare il ripetersi di episodi simili.

Euroflora

Non è stato solo un anno contrassegnato da tragedie. Il ritorno di Euroflora ha rappresentato un momento molto positivo per la città e per Nervi, con l'arrivo di un imponente massa di turisti. Il quartiere ha inoltre assistito finalmente all'inizio dei lavori per riqualificare l'ex albergo Marinella. Un altro giorno di festa per la città è stato organizzato da Costa Crociere, che ha deciso di ripartire da Genova per rilanciare la propria immagine dopo gli anni bui seguiti al naufragio della Concordia all'isola del Giglio.

Euroflora, Parchi di Nervi pronti all'inaugurazione: la gallery

Bimbi con due mamme

Un'altra vicenda che ha creato molto scalpore è stata quella della bimba con due mamme. Il Comune di Genova ha fatto ricorso contro la decisione del tribunale che lo obbligava a registrare due donne quali mamme di una bambina, ma ha perso e così ha dovuto emettere il certificato al centro del contendere.

Organizzatore festival musicale, accusato di molestie

Quest'anno è stato portato alla ribalta un altro caso rilevante, quello di un organizzatore di festival musicali e titolare di una casa editrice, finito nell'occhio del ciclone. A innescare tutto è stato un post di un musicista, che spiegava le ragioni della sua mancata partecipazione al festival. Da quel momento è uscita allo scoperto una lunga serie di presunte vittime di comportamenti poco consoni da parte del personaggio in questione. Fra i primi a rendere pubblica la vicenda è stato genovatoday.

Genoa e Samp non brillano, soddisfazioni dal nuoto

In chiusura un accenno allo sport. Anno difficile per entrambi i presidenti di Genoa e Sampdoria: se Preziosi si trova alle prese con una contestazione a volte anche poco elegante e con continui cambi di allenatore, Ferrero ha subìto un sequestro di beni da parte della guardia di finanza per presunte distrazione dalle casse della società per un importo di circa 1,2 milioni di euro. I tifosi si consolano con l'astro nascente Piatek e con l'inossidabile Quagliarella. Le note positive sono arrivate dal nuoto con i recenti record e la medaglia ai mondiali di Martina Carraro, il trionfo del chiavarese Stochino nella Coppa del Mondo in acque libere e con il 21enne genovese Francesco Ghettini, che dopo 48 anni ha riportato un atleta italiano sul gradino più alto del podio nella maratona di nuoto Capri-Napoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Genova colpita al cuore, il doloroso racconto del 2018

GenovaToday è in caricamento