menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Farmacie comunali in vendita, passa la delibera

Le Farmacie andranno sul mercato in un unico pacchetto a circa dieci milioni di euro. Dura la reazione del Partito democratico

Il Consiglio comunale ha approvato con 24 voti favorevoli e 14 contrari (Pd, M5S, Lista Crivello e Chiamami Genova) la delibera proposta dalla giunta al consiglio 0376 proposta numero 63 del 2 novembre 2018 "indirizzi per la cessione del 100% delle quote del Comune di Genova in Farmacie Genovesi Srl - trasferimento della titolarità del diritto di esercizio delle otto farmacie comunali a società Farmacie Genovesi Srl - modifica dello statuto sociale – autorizzazione".

Sono stati presentati cinque ordini del giorno e 25 emendamenti. La delibera è passata fra le proteste dei lavoratori, presenti in Sala Rossa. Le Farmacie andranno sul mercato in un unico pacchetto a circa dieci milioni di euro. La giunta si è impegnata a stabilizzare i dipendenti a tempo determinato entro il 31 dicembre e a estendere la clausula sociale che tutela i livelli occupazionali da tre a cinque anni.

Duro il commento dell'opposizione. «Il sindaco e la sua maggioranza - scrive il Gruppo consiliare Pd in una nota -, quasi tutta, ha venduto in blocco le otto farmacie comunali genovesi, e ha svenduto il 100% della società Farmacie genovesi. Alle proposte di modifica con emendamenti per accompagnare il percorso dei lavoratori dipendenti delle Farmacie comunali e per garantire il miglior servizio ai cittadini genovesi, la giunta ha saputo rispondere solo no».

«La cosa più grave - prosegue il Pd - è che la giunta ha risposto no anche ai lavoratori coinvolti in questo processo di svendita, gli stessi lavoratori che in questi anni si sono impegnati con l'amministrazione comunale per rendere efficiente la società, per migliorare il servizio e a cui oggi si danno tutele assolutamente insufficienti».

«La giunta - conclude la nota - ha bocciato tutti gli emendamenti, imponendo la propria scelta e il proprio documento con un "prendere o lasciare". Per il Pd non finisce qui, continuerà il nostro percorso al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali, dei cittadini genovesi che vedranno peggiorare un servizio prioritario per la tutela della salute».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Si presenta di notte all'hub per il vaccino, ma trova chiuso

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

GenovaToday è in caricamento