rotate-mobile
Cronaca

Europei 2032 a Italia e Turchia, è ufficiale: il Ferraris rischia il taglio

Il presidente della Regione Toti: "Pronti a lavorare al fianco della Federazione e del Comune con l’obiettivo di riuscire a ospitare le partite, sacrificare Genova sarebbe un'occasione persa per gli italiani"

Gli Europei di calcio del 2032 si giocheranno ufficialmente in Italia e in Turchia. Inizialmente i due Paesi avrebbero dovuto essere rivali nella corsa all'assegnazione, poi hanno deciso di unire le forze. La candidatura singola prevedeva gli stadi di dieci città (Genova, Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Cagliari), con il nuovo format, però si dovrà scendere a cinque e rimane il dubbio sulla presenza del Luigi Ferraris. 

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e l’assessore allo Sport Simona Ferro hanno commentato: "L’assegnazione congiunta degli Europei di calcio 2032 a Italia e Turchia rappresenta un’ottima notizia per l’intero movimento sportivo nazionale. Regione Liguria è pronta a lavorare al fianco della Federazione e del Comune di Genova con l’obiettivo di riuscire a ospitare le partite della manifestazione allo Stadio Luigi Ferraris, tra gli impianti sportivi più iconici e suggestivi d’Italia".

"Siamo certi che la Liguria, una delle regioni italiane maggiormente apprezzate e frequentate dai turisti di tutto il mondo, saprebbe dare ulteriore lustro a questo imperdibile appuntamento sportivo - hanno aggiunto Toti e Ferro - come già avvenuto in occasione dei Mondiali di calcio 1990. Pur comprendendo l’inevitabile riduzione del 50% delle città italiane prescelte a ospitare la manifestazione in virtù dell’assegnazione congiunta, riteniamo che sacrificare il capoluogo ligure rappresenterebbe un’occasione persa per tutti gli italiani, considerato il ruolo sempre più strategico che Regione Liguria sta assumendo nello scenario sportivo, economico e turistico nazionale".
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Europei 2032 a Italia e Turchia, è ufficiale: il Ferraris rischia il taglio

GenovaToday è in caricamento