Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca parchi di nervi

Euroflora a Nervi, tutto pronto per il via: anticipazioni e curiosità

Manca pochissimo alla prima edizione della manifestazione nei Parchi, e i preparativi sono ormai ultimati. Resta l'incognita meteo: ecco tutto quello che c'è da sapere in attesa del 21 aprile

Otto ettari di superficie d'esposizione, milioni di specie di piante e fiori, migliaia di visitatori attesi, oltre 250 tra florovivaisti, paesaggisti, maestri fioristi e decoratori floreali: Nervi si prepara alla prima edizione di Euroflora nei Parchi, sperando che il meteo accompagni con il sole una manifestazione in cui il Comune ha investito moltissimi fondi ed energie. Che il sindaco Bucci spera vengano ampiamente ripagate, come ha confermato in mattinata nel corso della conferenza stampa in cui sono state svelate tutte le anticipazioni sulla kermesse, prevista dal 21 aprile al 6 maggio.

Le incognite meteo e mobilità

«Ho controllato in mattinata i lavori, e siamo in linea: non c’è alcun problema, anche se sarebbe stato meglio ovviamente avere il sole per tutta la durata dell’evento - ha ammesso il sindaco - Di sicuro i numeri di questa edizione sono straordinari, partendo dall’estensione: di sicuro si tratta della più grande di Genova. Abbiamo superato ii 100mila biglietti venduti, mi pare che nel 2011 fossero 11mila. Non è un paragone adeguato perché erano altri tempi, ma è comunque indice del fatto che la prevendita sta andando bene».

A spaventare di più è dunque il fattore meteo, anche se parecchio trambusto ha suscitato anche la decisione di pedonalizzare Nervi per l’intera durata della manifestazione: tantissimi i residenti che hanno preso d’assalto il Municipio Levante per richiedere il pass necessario per transitare nel quartiere, molta la preoccupazione per la questione parcheggi (diversi posti auto in corso Europa verranno eliminati per l’area di interscambio dei pullman turistici), dubbi che il sindaco cercherà di dissipare sabato 14 aprile durante un incontro pubblico con i nerviesi al Teatro degli Emiliani.

«Capiamo i timori, ne abbiamo anche noi - ha chiarito Bucci - Il piano che abbiamo preparato però secondo noi funziona bene, non abbiamo ancora fatto l’ordinanza proprio per confrontarci con cittadini ed eventualmente apportare qualche modifica sulla base dei loro suggerimenti e delle loro esigenze». 

Sicurezza: occhi puntati sui venditori abusivi

Approntate anche le principali misure di sicurezza: «Euroflora verrà controllata attraverso un sistema di videosorveglianza che conta su 42 telecamere, e verranno potenziati i presidi della Municipale - ha confermato l’assessore comunale alla Legalità, Stefano Garassino - Terremo d’occhio in particolare i venditori abusivi di gadget contraffatti e le vendite illegali dei biglietti, e ogni visitatore verrà fatto passare attraverso un varco di controllo con metal detector: l’attenzione è molto alta».

Euroflora a Nervi: tutto quello che c'è da sapere

Le anticipazioni sull'allestimento

I preparativi, a Nervi, procedono intanto alla massima velocità, nonostante la pioggia battente e le improvvise grandinate come quella della mattinata: «Sicuramente la cosa di cui andiamo più fieri sono i nostri quadri scenografici, sei grandi quadri che costelleranno il percorso di visita principale, quattro dei quali dedicati agli elementi naturali: fuoco, acqua, terra e aria. Gli operai li stanno ultimando, e sono bellissimi - conferma l’architetto Egizia Gasparini, che si è occupata della progettazione di Euroflora - Certo, il tempo non aiuta: abbiamo dovuto lavorare in fretta, in certi casi sotto l’acqua, ma siamo a buon punto, e i quadri scenografici sono ormai all’80% della realizzazione. Proprio alla luce delle previsioni poco incoraggianti, la scenografia è stata creata con piante in grado di resistere al maltempo - spiega ancora Gasparini - Abbiamo scelto specie “rustiche”, già resistenti, che anche in caso di piogge forti non dovrebbero avere problemi. Certo, dovesse grandinare per mezz’ora la situazione cambia, ma noi incrociamo le dita, siamo fiduciosi».

Tra le attrattive principali anche il Red Wave, realizzato con il contributo di Basko, con lunghe fiamme di margherite rosse che arrivano a lambire la sommità del grande prato, il Lago delle ninfee, presentato da Fincantieri, ad accogliere il riflesso del paesaggio e del cielo, le contaminazioni tra arte e natura di Germinazioni, personalizzato Toyota, pareti di verde verticale che accompagnano in una sequenza di quinte vegetali “Capsica Red Light” di Giuseppe Carta, installazione scultorea di venti peperoncini rossi in bronzo e resina policroma, e del Labirinto, presentato grazie a MSC, un percorso di 200 metri di lunghezza, alto 180 centimetri, dove lo sguardo del visitatore si alzerà verso il Bouquet de Coquelicots Suspendus (Bouquet di papaveri sospesi) ideato dal costruttore di aquiloni Alain Micquiaux.

Le partecipazioni italiane ed estere

Sono novanta le aree allestite a Euroflora, la superficie più grande è della collettiva della Regione Liguria, la più piccola di Bread & Roses. Accanto a presenze storiche come il Piemonte, l’unica Regione, oltre alla Liguria, ad aver fatto il pieno di presenze dal 1966, alla Valle d’Aosta, alla Campania, al Mercato dei fiori di Pescia e ai Comuni di Genova, Roma e Sanremo, in primo piano alcuni dei nomi più celebri del florovivaismo italiano: tra questi i Vivai Porcellato, Giorgio Tesi Group, Castagno Vivai oltre ai più prestigiosi florovivaisti presenti all’interno della collettiva ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori. Presenti anche il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Gruppo Giardini Botanici d’Italia e l’Università di Genova. Numerosa e qualificata la presenza di aziende liguri tra i quali i Giardini di Maggi, Vivai Crovetto Fiori, Giribaldi Sanremo Cactus, Peirano Vivai, Vivai Lagomarsino, Echecactus Flor. Di grande valore naturalistico e didattico la presenza del Parco dell’Aveto e delle Miniere di Gambatesa e del Parco dell’Antola,  a promuovere le specificità del territorio ligure ci saranno i Comuni di Camogli, Chiavari, Avegno. Borzonasca, Zoagli e Andora.  A “tifare” Euroflora anche Genoa e Sampdoria con due aiuole dedicate. 

Tra le presenze straniere Taiwan con le orchidee di Joseph Wu, gli Stati Uniti, la Francia anche con le “gemelle” Floralies di Nantes, la Spagna con significative realtà produttive e la città di Murcia. Un’aiuola sarà firmata dall’intero Corpo consolare di Genova, in rappresentanza di 27 Paesi. Ospite d’onore di Euroflora 2018 sarà Pechino 2019, l’esposizione internazionale di orticoltura, cui sarà dedicato uno spazio importante all’ingresso della manifestazione. Quella di Genova sarà la prima presentazione ufficiale in Italia.

Eventi in tutta la città con le Euroflora Weeks

Impegno massimo, dunque, e aspettative altissime: l’obiettivo del Comune per rientrare nei costi di una manifestazione da 6,4 milioni di euro (2 milioni investiti nella manutenzione straordinaria dei Parchi) è di staccare oltre 200mila biglietti, in vendita da qualche giorno anche alla Fiera di Genova. E proprio per spingere al massimo Euroflora, l’assessorato alla Cultura ha lavorato a stretto contatto con i Civ, le associazioni e i musei del territorio per mettere a punto un programma ricco di eventi collaterali: L’evento coinvolge tantissime realtà della città - conferma l’assessore Elisa Serafini - Si animeranno i musei e le dimore storiche, verranno organizzati spettacoli e appuntamenti legati alla natura, ai fiori e alla sostenibilità ambientale. In  particolare, alla Lanterna si terranno diversi eventi a tema per i bambini, verranno aperti i giardini già belli dei Palazzi dei Rolli, e in tutti i quartieri ci saranno feste dedicate.

La Liguria protagonista

Non solo Nervi, dunque, ma tutta la città. Anzi, tutta la regione, visto che la Liguria sarà ampiamente rappresentata durante la manifestazione: all’ingresso dello spazio espositivo sei ulivi secolari della varietà taggiasca accoglieranno i visitatori, e alla base di ogni ulivo ci saranno vasi di margherite bianche, produzioni di punta del comparto florovivaistico ligure da vaso, nastri di fioriture colorate provenienti dalle coltivazione liguri e le aromatiche in vaso, invenzione dei produttori dell’area albenganese.

Proseguendo lungo il percorso attraverso i parchi, il visitatore arriverà alla Galleria di Arte Moderna, che ospita le eccellenze della produzione ligure di fiore reciso: i ranuncoli e gli anemoni, poi i papaveri, i girasoli, garofani e rose, produzione “storica” del vivaismo ligure, fino alle fronde verdi e fiorite per le quali la Liguria si distingue a livello internazionale per l’altissima qualità. Floral designer liguri di fama internazionale creeranno composizioni floreali, che faranno da cornice alle opere d’arte esposte nel Museo, e nella cappelletta sconsacrata verrà allestita una mostra di orchidee. Il percorso ligure terminerà nel roseto, dove una serra storica sarà attrezzata per la coltivazione del basilico genovese dop.

A tenere alta la bandiera della Liguria penseranno poi due “specialità”: la margherita Italia, ribattezzata così in onore di Italo Calvino, cresciuto tra il parco della villa "la Meridiana" e la stazione sperimentale di floricoltura di Sanremo; e l’elleboro ”Francesco", battezzato in onore di Papa Bergoglio, presentato all'ultimo Festival di Sanremo come fiore contro la violenza di genere. 

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