Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Ospedale Erzelli, polemiche in consiglio regionale: "Nessuna strategia, atteso da 16 anni"

Interrogazione della consigliera Candia (Lista Sansa) a cui ha risposto l'assessore alla salute Gratarola

Torna in consiglio regionale il progetto dell'ospedagli di Ponente sulla collina di Erzelli. Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta le modalità con cui intende realizzarlo e ha ricordato che il 18 luglio 2023 l’assessore alla sanità Gratarola annunciò in aula la presentazione del documento di inizio progettazione entro la fine dello stesso mese di luglio; ha aggiunto che finora  tale documento non è stato presentato.

L’assessore alla salute Angelo Gratarola ha precisato che, rispetto ai fondi del Pnrr, il quadro delle somme riferite al Centro nazionale di medicina computazionale, va inserito nei finanziamenti complessivi più ampi relativi a progetti di cui sono titolari soggetti diversi dalla Regine coinvolti nel Progetto Bandiera Regione Liguria. Secondo l’assessore, dunque, è prematuro esprimere una posizione al riguardo, anche in relazione al fatto che non è ancora pervenuta alcuna proposta di partenariato pubblico-privato che comprenda il progetto di fattibilità, la bozza di convenzione, il piano economico finanziario asseverato e le caratteristiche del servizio e della gestione.

Risposte che non hanno soddisfatto Candia, che in una nota ha contrattaccato: "La Regione che si autoproclama 'del fare' oggi ha confermato di non avere alcuna strategia per l'ospedale agli Erzelli. Un'opera attesa da 16 anni che interesserà un bacino di oltre 330 mila cittadini e che la Regione stessa ha messo tra i progetti bandiera. Peccato che, nei fatti, si aspetti la soluzione esterna portata da un privato, Webuild, senza alcuna strategia di interesse pubblico".

"Oggi abbiamo appreso che la Regione non sta decidendo nulla ma resta in attesa - sottolinea Candia -. Due anni fa la Giunta aveva approvato il documento di progetto per la realizzazione dell'ospedale prevedendo uno stanziamento di fondi pari a 405 milioni di euro: 280 provenienti dai fondi Inail per l'edilizia sanitaria, 60 milioni dall'ex articolo 20 della legge 67/88 e 65 milioni dal Pnrr. Oggi non sappiamo che fine abbia fatto quel progetto, ma sappiamo che nel frattempo tre mesi fa Webuild ha manifestato il proprio interesse a realizzare l'ospedale. E nell'attesa che il privato proponga la sua soluzione, la Regione non adotta alcuna strategia e la scadenza del 2026 per l'utilizzo dei fondi Pnrr è sempre più vicina".

"Se dal lato progettuale e strategico non si muove foglia - aggiunge Selena Candia - nel frattempo per le 330mila persone che da 16 anni aspettano un ospedale del Ponente la realtà è quella di un pronto soccorso a Voltri con 13 posti a sedere, un punto di primo intervento a Sestri che chiude alle 20 e un Pronto Soccorso a Sampierdarena costantemente sovraffollato".

"Ricordo che l'Ospedale agli Erzelli andrebbe a rispondere alla mancanza di un presidio ospedaliero per gli abitanti del ponente di Genova, della Valle Stura e della Val Polcevera - conclude Candia -. Zone densamente abitate che, se sommate, contano più della metà degli abitanti di tutta Genova. I cittadini che vivono in queste aree oggi sono costretti a spostarsi anche per diversi chilometri per raggiungere un pronto soccorso. E inoltre alle esigenze dei residenti, in queste zone si aggiunge anche l'esigenza dei moltissimi lavoratori che sono concentrati nei numerosi cantieri attivi nel ponente genovese".

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