Pusher inseguito dalla polizia perde le dosi, “ladro” le ruba: «Non ho resistito»

Un doppio intervento per gli agenti del commissariato Pré: impegnati a bloccare uno spacciatore, hanno dovuto anche gestire un uomo che ha provato a impossessarsi della droga abbandonata per strada

Ha assistito alla fuga di un pusher e ha notato che nella foga del momento ha lasciato cadere le dosi che aveva con sé, e non ci ha pensato troppo su: si è avvicinato e ha iniziato a raccoglierle da terra, sino a quando un poliziotto non si è accorto di cosa stava accadendo e l’ha fermato.

È successo in via Pré, cuore del centro storico genovese e al centro di numerosi controlli della polizia. Intorno alle 14.30 di giovedì, due agenti del commissariato la stavano percorrendo a piedi quando hanno notato un giovane senegalese che, alla loro vista, ha provato ad allontanarsi. I poliziotti lo hanno raggiunto subito e hanno iniziato a lottare per fermarlo e impedirgli di ingoiare le dosi che teneva in bocca.

Nel tafferuglio, il pusher - cui era già stato requisito portafoglio e telefono - è riuscito a scappare nei vicoli, lasciandosi dietro le dosi. È stato a quel punto che uno dei due poliziotti, quello rimasto sul posto per recuperare la droga (eroina e crack) si è accorto di un giovane di origini sudamericane che stava a sua volta cercando di recuperare gli involucri e metterseli in tasca.

Sotto lo sguardo perplesso dell’agente, l’uomo si è giustificato: «Non ho resistito». Il poliziotto ha quindi provato a fermarlo, finendo per lottare anche con lui: alla fine è riuscito a fermarlo, portarlo in questura e denunciarlo per resistenza a pubblico ufficiale.

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