Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Cornigliano / Via Enrico Melen

Ericsson, scoppia la protesta dopo i licenziamenti via mail

Manifestazione dei lavoratori che dalla sede dell'azienda agli Erzelli si sono mossi verso il casello autostradale

I lavoratori di Ericsson rispondono alle lettere di licenziamento inviate venerdì sera via mail  dall'azienda con una mobilitazione lampo e da stamattina, lunedì 24 luglio, alle ore 08.30 si sono radunati davanti alla sede degli Erzelli, poi intorno alle 10 si sono mossi in corteo verso il casello autostradale di Genova Aereoporto che è stato bloccato intorno alle 10.30 con ripercussioni sul traffico cittadino. Blocco che è stato tolto intorno alle 11.30.

Lettere di licenziamento via mail

La manifestazione era stata proclamata venerdì sera dopo l'arrivo di circa 40 lettere di licenziamento via mail, un "modus operandi" condannato dai sindacati, con la Cgil che aveva tuonato: «Comunicare ad un proprio dipendente questo genere di notizia, di venerdì sera, alla vigilia del fine settimana, è un fatto inqualificabile e di una gravità inaudita. La notizia arriva a poche ore dalla lettera di "smarcatura" della vertenza da parte del Governo che sul progetto della banda ultra larga  investe 5 miliardi di soldi pubblici. Il destino di 61 famiglie genovesi lasciate dall'azienda senza alcun ammortizzatore sociale richiama ad una assunzione di responsabilità della politica che non può tergiversare. La prossima settimana si dovrà tenere il tavolo regionale con le istituzioni che a nessun livello possono tirarsi indietro su questa vicenda e bisognerà lavorare a testa bassa per trovare soluzioni per tutti i dipendenti Ericsson coinvolti nel licenziamento collettivo».

I prossimi incontri

La Regione ha già convocato un incontro con le sigle sindacali per discutere della vertenza e delle possibili soluzioni. L'appuntamento è per martedì mattina nella sede di Ericsson, agli Erzelli, per una riunione cui parteciperanno il governatore Giovanni Toti, l'assessore regionale allo Sviluppi Economico, Edoardo Rixi, l'assessore al Lavoro, Gianni Berrino, e il sindaco Marco Bucci.

La solidarietà del Consiglio comunale

Il Consiglio comunale di Genova, impegnato nei lavori di istituzione delle commissioni consiliari e, pertanto, impossibilitato a partecipare al presidio in corso ad Erzelli, ha espresso vicinanza e solidarietà ai lavoratori di Ericsson, in agitazione per la perdita del posto di lavoro.
«Siamo disponibili a sostenere le giuste istanze dei lavoratori» ha dichiarato il presidente Alessio Piana, sottolineando quanto il tema dell’occupazione sia all’attenzione del Consiglio comu

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