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Cronaca Marassi / Via Giuseppe Bertuccioni

Omicidio via Bertuccioni, ergastolo per Giuliana Stanganini: uccise il figlio e smembrò la madre

I giudici hanno ritenuto colpevole la donna di avere ucciso il figlio di tre anni nel novembre 2019, e di aver tolto la vita e poi smembrato la madre Loredana Stuppazzoni nel 2020, durante il lockdown

La procura aveva chiesto 30 anni di carcere, ma alla fine la condanna arrivata è ancora più dura: ergastolo. Questa la decisione dei giudici di primo grado che hanno ritenuto colpevole Giuliana Stanganini di avere ucciso a Genova il figlio di tre anni nel novembre 2019, e di aver tolto la vita e poi smembrato la madre Loredana Stuppazzoni nel 2020, durante il lockdown, nella loro casa di via Bertuccioni a Marassi.

Per la procura, la Stanganini non avrebbe alcun vizio di mente, e i pm Sabrina Monteverde e Stefano Puppo non hanno contestato la premeditazione, nonostante le ricerche online della donna sull'infanticidio, poiché queste risultavano effettuate un mese prima. Le accuse sono gravissime: duplice omidicio, distruzione e occultamento di cadavere, maltrattamenti, utilizzo fraudolento del bancomat della madre.

L'avvocato difensore Chiara Maruani aveva chiesto l'assoluzione nel merito per infermità mentale, e ha fatto sapere che aspetterà le motivazioni della sentenza per fare ricorso in Appello. 

Il giallo di via Bertuccioni: cosa era successo

Nell'aprile 2020, il corpo di Loredana Stupazzoni, bidella 63enne, era stato trovato fatto a pezzi, con i resti disseminati in sacchetti di plastica nell'abitazione di via Bertuccioni che la donna condivideva all'inizio del lockdown con la figlia. Quest'ultima si sarebbe presentata in questura confessando di aver trovato la madre morta in casa e di essere stata lei a sezionare il cadavere perché "non si sentiva di chiamare nessuno", recandosi poi comunque a denunciare il fatto perché "non riusciva a finire". Un racconto terrificante su cui gli investigatori avevano subito cercato di fare luce.

Il quadro emerso è da orrore: la donna, che aveva perso un figlio di tre anni nel 2019, dopo le indagini è stata accusata di aver ucciso lei stessa il bimbo e poi anche la madre. Una vicenda dai contorni oscuri: la morte del bambino era stata inizialmente archiviata come naturale, ma quanto accaduto a Loredana Stuppazzoni e poi alcune dichiarazioni fatte dalla donna hanno messo gli investigatori della Squadra Mobile in allarme. Troppi dettagli non chiariti, troppi sospetti, e troppo bizzarro l'atteggiamento di Stanganini che - dopo aver trovato la madre a suo dire impiccata - ne aveva fatto a pezzi il corpo, recandosi comunque poi dopo in questura. Le indagini avevano convinto la procura prima del fatto che Stanganini avesse prima ucciso il figlio soffocandolo con un cuscino, e poi la madre.

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