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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Sampierdarena / Corso Onofrio Scassi

I problemi dell'ospedale Villa Scassi e le risposte evasive della Regione

Il consigliere Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha ricordato che 24 medici del pronto soccorso hanno inviato all'ordine dei medici una lettera in cui denunciano le strutture inadeguate e carichi di lavoro eccessivi

Nel corso della seduta pomeridiana di martedì 8 febbraio 2022 del consiglio regionale, Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un'interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire per superare i problemi all'ospedale Villa Scassi di Genova.

Il consigliere ha ricordato che 24 medici del pronto soccorso hanno inviato all'ordine dei medici una lettera in cui denunciano le strutture inadeguate e carichi di lavoro eccessivi. Sanna ha aggiunto che Alisa sta adottando misure per distribuire i carichi di lavoro con l'ospedale Evangelico.

Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato il momento complesso e ha riconosciuto i limiti strutturali dell'ospedale, ricordando che il polo di Erzelli assolverà una funzione di assistenza nel ponente genovese mentre i futuri ospedali di comunità avranno anche la funzione di ridurre gli afflussi nei reparti di pronto soccorso. Il presidente ha sottolineato, infine, che il San Martino dovrà svolgere anche una funzione di coordinamento fra i poli sanitari genovesi.

"La situazione in cui versa Villa Scassi è preoccupante - replica Sanna -. Ho raccolto le istanze dei ventiquattro medici che hanno inviato la lettera all'assessore alla Sanità Giovanni Toti per denunciare le difficoltà che si trovano ad affrontare a seguito della decisione dell'Asl3 di concentrare più della metà della ricettività dei malati covid sull'ospedale, con un personale ridotto allo stremo e sottodimensionato".

"Inoltre, poco tempo fa, sono stato in visita all'ospedale - prosegue Sanna - e mi hanno segnalato che sono in corso lavori di manutenzione della struttura, che rendono ancora più difficoltosa la situazione. Per questo ho presentato un'interrogazione per chiedere risposte immediate alla Giunta, dalla quale però non è arrivata nessuna spiegazione soddisfacente, in grado di rispondere, nei fatti e celermente, ai bisogni e all'allarme lanciato dai medici e dagli operatori sanitari di Villa Scassi".

"Oltre a gestire l'emergenza - conclude Sanna - è sempre più urgente definire da subito una riorganizzazione della sanità territoriale, utilizzando i 190 milioni del Pnrr destinati alla sanità, per per potenziare il sistema sanitario ligure".

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